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Ticino
"Sindaci, perché nascondete la verità?"
Redazione
13 anni fa
Giancarlo Seitz snocciola i dati che smentirebbero i sindaci del Malcantone. "La variante del Cantone è una gomma con le pezze"

I sindaci del Malcantone, tutti compatti, si schierano contro la galleria proposta da Giuliano Bignasca e a favore della variante del Cantone, il cui cantiere, a loro dire, potrebbe vedere il via già nel 2015. Ma il gran consigliere Giancarlo Seitz (Lega), domiciliato ad Agno, dove è municipale e dove può tastare con mano l’annoso problema del traffico parassitario, ritiene doveroso fare qualche precisazione su quanto da loro affermato. “La variante C2 è una gomma con le pezze, lo sanno anche loro: l’unica soluzione è la galleria!” esclama."Anche la Confederazione critica la variante"Seitz contesta il doppio gioco dei sindaci malcantonesi. “A parole si dicono tutti contrari alla galleria, ma allora perché solo sei comuni su 20 hanno finanziato la campagna per il NO?” si chiede il gran consigliere. “I municipi stanno ingannando la popolazione. Fanno credere loro che la variante C2 è facilmente realizzabile e che il cantiere potrebbe partire già nel 2015. Ma dovrebbero piuttosto dire che si tratta solo di un progetto sulla carta, che non è stato fatto nemmeno un sondaggio, non è stata fatta la gara di appalto, niente di niente. E la stessa Confederazione, nel 2008, aveva sostenuto che l’investimento non avrebbe dato i benefici attesi.” "I costi sono un'incognita"Anche il costo dell'investimento finisce nel mirino di Seitz. “Loro parlano di una spesa inferiore ai 400 milioni, ma sono certo che diventeranno almeno 600. Basta vedere quanto è successo in cantieri analoghi. O, per fare un paragone regionale, con la passerella Agno-Magliaso: inizialmente doveva costare 2,5 milioni, ma è finita per costarne 6. Allora tanto vale spendere qualcosina in più e risolvere una volta per tutte il problema, con una galleria unica.” "Galleria di importanza internazionale"Invece di accontentarsi di questa “gomma con le pezze”, secondo Seitz è meglio risolvere il problema del traffico con un’opera radicale. “Anche il Varesotto si è già detto interessato alla galleria, che potrebbe andare sul diritto internazionale e quindi beneficiare di finanziamenti federali. Inoltre la galleria si integrerebbe benissimo con la Vedeggio-Cassarate, creando un unico lungo corridoio.” "I politici di Berna l'hanno capito"Secondo Seitz, non sarebbe solo la Lega a sostenere la galleria. "Il PLR si è schierato contro, ma perché all'assemblea quelli di Agno si sono portati dietro tutta la famiglia. I politici di spicco, come Fabio Abate o Fulvio Pelli, che capiscono come funzionano le cose a livello federale, hanno invece difeso la galleria.""Agno sarebbe paralizzata per anni da un megacantiere"Seitz vede altri inconvenienti nella variante proposta dal Cantone e sostenuta dai sindaci malcantonesi. “Il tracciato di questa variante passa, a cielo aperto, proprio sotto l'aeroporto, che non avrebbe quindi più nessuna possibilità di allungare la pista. E su quel tratto il traffico, già molto intenso oggi, si raddoppierebbe. Per non parlare del megacantiere che dovrebbe essere creato nella pregiata area a lago di Agno e che la occuperebbe completamente per almeno 5-6 anni, con l’inevitabile indotto negativo sul turismo. Con la realizzazione di una galleria unica, questi disagi non ci sarebbero.” "Ci ritroveremo senza né l'una né l'altra"Troppi aspetti negativi della variante sono stati sottaciuti, secondo Seitz. Come i probabili ricorsi che verranno interposti. "Quando venne proposta una circonvallazione di Agno, furono i ristoratori del centro paese a fare ricorso, e vincerlo, temendo di perdere clienti. Temo fortemente che lo scenario si ripeti. Avremo bocciato la galleria confidando nella realizzazione della variante, ma non vedremo nessuna delle due. Quindi io voterò SÌ all'unica vera soluzione per il traffico nel Malcantone; u

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