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Sindacalista OCST licenziato: "Decisione immotivata e abusiva"
Sindacalista OCST licenziato: "Decisione immotivata e abusiva"
Sindacalista OCST licenziato: "Decisione immotivata e abusiva"
Redazione
7 anni fa
Il comitato di sostegno ad Arturo Mellace si riunirà in assemblea per pianificare una protesta sindacale permanente

Continua il braccio di ferro tra il sindacato OCST e il comitato di sostegno ad Arturo Mellace, il sindacalista operaio licenziato. A distanza di oltre quattro mesi dallo scioglimento del contratto di lavoro, denuncia il comitato di sostegno, la dirigenza del sindacato "non è andata oltre un flebile segnale di apertura inconcludente" e "non si è degnata di fornire motivazioni scritte (dovute per legge)". 

Per il comitato il licenziamento del 60enne appare quindi sempre più "immotivato quanto abusivo". Lo dimostrerebbero anche "le goffe comunicazioni" rese pubbliche dal Segretario cantonale Renato Ricciardi: "in un primo momento il licenziamento sarebbe stato da 'ricondurre a gravi infrazioni al regolamento del personale', mentre in un secondo tempo lo ha ridotto a semplici 'motivi disciplinari'" scrive il comitato, secondo cui queste dichiarazioni lasciano intravvedere "il latente senso di disagio di un quadro dirigente a corto di argomenti".

Criticando le modalità "oltremodo punitive" del licenziamento, che "stridono pesantemente con la missione di un sindacato che si ispira ai valori della Dottrina sociale della chiesa", il comitato ha deciso, insieme altri oltre duecento lavoratori iscritti all’OCST che hanno sottoscritto la petizione di sostegno, di riunirsi in assemblea giovedì 21 novembre 2019 (ore 18.00), nel capannone di una importante impresa del Bellinzonese. Lo scopo e di fare il punto della situazione e di pianificare un’azione di "protesta sindacale permanente", contro la decisione ritenuta "sconsiderata" della dirigenza dell’Organizzazione Cristiano Sociale Ticinese.

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