
Ha distrutto l'auto, una Fiat 500, scivolando su un lastrone di ghiaccio e finendo contro un terrapieno mentre si recava al lavoro. L'incidente è avvenuto alle 5.30 di mattina in territorio italiano, tra Grandola e Carlazzo. Ora l'uomo, un sindacalista della CGIL che lavora a Bellinzona in difesa dei frontalieri in collaborazione con il sindacato UNIA, vuole far pagare i danni all'ANAS, come ha spiegato oggi al quotidiano "La provincia di Como". Lungo la strada Regina sono presenti dei cartelli che segnalano il pericolo di strada sdrucciolevole, ma per il sindacalista "non sono certo sufficienti". "Trovo davvero inaccettabile che la strada dei frontalieri sia lasciata nella più completa incuria quando nevica e quando c'è il rischio di ghiacciate." Per questo intende chiedere i danni all'ANAS, "più per una questione di tutela della categoria dei frontalieri che per me stesso". E lo fa, ovviamente, a titolo personale e non a nome del sindacato."Anche l'ANAS conosce benissimo il tipo di utenza che utilizza la statale e, non a caso, ha istituito il divieto di transito per i mezzo pesanti negli orari di punta" ricorda il sindacalista. Chissà se la sua "difesa dei frontalieri" andrà a buon porto...
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