
La libera circolazione dei praticanti legali adesso è realtà. L'Ordine Ticinese degli avvocati (Oati) ha siglato negli scorsi giorni una dichiarazione d'intenti con l'Ordine di Milano per una cooperazione su vari fronti. In particolare, come riporta La Regione, per dare a praticanti e giovani avvocati la possibilità di effettuare stage in studi legali di altri paesi europei.
"Alcuni studi ticinesi si sono detti pronti ad accogliere per un certo periodo aspiranti avvocati stranieri - spiega il presidente Oati Renato Cabrini al quotidiano bellinzonese - (...) varrà ovviamente la reciprocità".
Secondo Cabrini, questo periodo sarà utile ai giovani legali per conoscere aspetti come il diritto comunitario nella contrattualistica internazionale.
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