
Dal 25 ottobre verrà introdotta all'aeroporto di Lugano-Agno una norma transitoria per gli atterraggi notturni. Lo indica oggi l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) aggiungendo che la misura rimarrà in vigore fino a quando i provvedimenti di "ottimizzazione della sicurezza" dello scalo non saranno stati messi in atto.L'aeroporto luganese ha avviato un progetto che prevede l'illuminazione di ostacoli sul terreno e la posa di luci guida in modo da rafforzare la sicurezza dello scalo. Scopo delle misure: facilitare l'orientamento degli equipaggi durante la fase di avvicinamento nelle ore notturne.Dato che la realizzazione di questo progetto richiederà parecchio tempo, l'UFAC ha deciso di adottare un provvedimento transitorio. Le norme, che entreranno in vigore a fine ottobre, prevedono un valore limite legato alla visibilità: il settore di avvicinamento dovrà essere sgombro da nubi sino a un'altitudine di 3000 piedi (ca. 915 metri).Con questo provvedimento, che interessa tutti i tipi di velivoli che viaggiano secondo le regole del volo strumentale, si vuole evitare che gli equipaggi in fase di avvicinamento possano incontrare difficoltà di orientamento per un improvviso calo della visibilità.Secondo la normativa in vigore attualmente all'aeroporto di Lugano, i voli notturni possono svolgersi anche in presenza di singole nubi al di sotto di 2615 piedi (ca. 800 metri).L'introduzione di questa misura è stata decisa a seguito di un esame approfondito della sicurezza dello scalo ticinese. L'indagine si inserisce nel contesto più generale della verifica della sicurezza e dei rischi che l'UFAC conduce presso tutti gli aerodromi svizzeri.Lugano Airport: ricorso in vistaLa direzione di Lugano Airport, dopo aver preso atto della decisione dell’UFAC, ha da parte sua diramato una nota stampa nella quale deplora "che queste misure vengano attuate proprio allorquando sta intensamente prodigandosi per dotare la struttura aeroportuale di quegli ausili ottici luminosi necessari per facilitare l’avvicinamento alla pista da nord in condizioni di visibilità limitata". "La procedura di approvazione dei piani per questa realizzazione - precisa Lugano Airport - è stata rallentata, a seguito delle opposizioni introdotte da alcuni comuni e privati". Ma con l’aiuto dei competenti servizi del cantone ed in coordinazione con lo stesso UFAC, Lugano Airport sta attualmente trattando con gli opponenti "per trovare delle soluzioni condivise".D’intesa con la città Lugano Airport valuterà dunque nei prossimi giorni "l’ipotesi di un ricorso il cui termine scade 30 giorni dall’intimazione della decisione".
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