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Ticino
Sicurezza al confine, i Comuni malcantonesi preoccupati
Sicurezza al confine, i Comuni malcantonesi preoccupati
Sicurezza al confine, i Comuni malcantonesi preoccupati
Redazione
7 anni fa
Il direttore dell'AFD ha annunciato che verrà esaminata la possibilità di un potenziamento delle pattuglie miste

Christian Bock, direttore dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD), ha incontrato oggi i rappresentanti dei Comuni del Malcantone a Lugano. L'argomento principale era la sicurezza al confine meridionale. I partecipanti hanno apprezzato il dialogo aperto.

Christian Bock ha proposto un incontro ai rappresentanti dei Comuni del Malcantone i quali si sono mostrati preoccupati per la situazione al confine meridionale in seguito a recenti furti e incursioni avvenuti nell'area. In diversi scritti, indirizzati anche al Consiglio federale, i Comuni chiedono che i valichi di frontiera Ponte Cremenaga, Fornasette e Cassinone vengano nuovamente occupati 24 ore su 24 o chiusi di notte.

Il direttore Christian Bock ha assicurato ai rappresentanti dei Comuni che l’AFD prende molto sul serio le preoccupazioni espresse e analizza costantemente la situazione al confine meridionale. La sicurezza della popolazione è l'obiettivo più elevato. Non potendo entrare nell’ambito delle proposte avanzate dai Comuni, sui quali spetterà al Consiglio federale esprimersi, Bock ha assicurato che l’AFD utilizza le risorse umane e i supporti tecnici affinché la criminalità transfrontaliera possa essere combattuta nel modo più efficace possibile. Ha anche fatto riferimento alle pattuglie miste con l'Italia, attive in Ticino dallo scorso mese di marzo.

Pianificato un incontro con le autorità italianeIl direttore dell’AFD ha affermato che affronterà la questione della criminalità transfrontaliera in un prossimo incontro con le autorità partner italiane. In particolare, verrà esaminata la possibilità di un potenziamento delle pattuglie miste con l'Italia. Inoltre, verrà chiarito se determinati valichi di frontiera possano essere chiusi in caso di eventi particolari. Verrà anche considerato l'uso di una tecnologia di monitoraggio aggiuntiva. "Prosegue la collaborazione con la polizia cantonale in Ticino in merito ad un'analisi dinamica" ha affermato Bock. Il problema della criminalità transfrontaliera può essere affrontato solo congiuntamente e in stretta collaborazione con tutti i partner.

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