
Vista la siccità, a Lumino restano in vigore le misure restrittive di grado 2, introdotte il 24 luglio 2026 su tutto il territorio comunale, ad eccezione degli utenti allacciati alla rete idrica di Castione. Lo rende noto il Municipio, spiegando che «nel mese di luglio, la portata in entrata nei bacini dell’acquedotto è risultata inferiore di circa il 40% rispetto a quella registrata nello stesso mese del 2024 e del 2025»
Cosa si può fare e cosa no
Il grado 2, nel dettaglio, «vieta il lavaggio di veicoli, strade, piazzali, terrazze e tetti, l’irrigazione dei prati e il riempimento delle piscine. L’annaffiamento di alberi, arbusti e aiuole è consentito soltanto due volte alla settimana: il lunedì e il giovedì per i numeri civici pari, il martedì e il venerdì per i numeri civici dispari. Rimane consentita l’irrigazione di orti e alberi da frutto".
Le limitazioni, precisa l'esecutivo, «sono finalizzate a garantire prioritariamente le necessità essenziali. Le misure sono adottate in applicazione dell’art. 43 del Regolamento dell’Azienda e si articolano su tre gradi di intensità crescente. Il grado 3 comporterebbe un divieto pressoché totale degli utilizzi esterni dell’acqua potabile, compresa l’irrigazione di orti e alberi da frutto».
Multe fino a 10mila franchi
Eventuali modifiche del grado di siccità «dipenderanno dalla disponibilità delle sorgenti e dall’evoluzione meteorologica. Le variazioni saranno comunicate all’Albo comunale e pubblicate sul sito del Comune. In assenza di un miglioramento della situazione, non si può escludere un ulteriore inasprimento delle misure. L’Azienda prosegue i controlli sul rispetto delle disposizioni. Le infrazioni possono comportare una multa, emanata dal Municipio su segnalazione dell’Azienda, fino a 10mila franchi».

