
Se la Legge sulle imprese artigianali (LIA) verrà abrogata, sarà referendum. È quanto hanno affermato i rappresentanti dell’Unione delle associazioni dell’edilizia (UAE) e i sindacati Unia e OCST nel corso di una conferenza stampa congiunta. Lo riferisce l'edizione odierna del Corriere del Ticino.
A pochi giorni dall’incontro con i capigruppo in Gran Consiglio e i presidenti di partito, l’UAE torna così a ribadire la necessità di salvare la LIA. «Noi siamo pronti a lanciare un referendum qualora il Consiglio di Stato prima, e il Parlamento poi, dovessero decidere di abrogare l’albo artigiani», ha affermato il presidente dell’UAE Piergiorgio Rossi che non manca di lanciare una frecciata ai politici: «Sappiamo che l’impostazione attuale della LIA collide con il diritto superiore, ma la verità è che il fuggi fuggi della politica che si è registrato dopo la prima sentenza del Tribunale cantonale non è stato ideale».
Tutti i dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino a pagina 8.
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