Cerca e trova immobili
Ticino
"Siamo persone e sbagliamo tutti"
Redazione
13 anni fa
Noseda chiede 20 mesi di carcere sospesi per Luido Bernasconi, la difesa l'assoluzione. "Quello che sto subendo è abnorme"

20 mesi di carcere sospesi con la condizionale. È la richiesta di pena emessa pochi istanti fa dal procuratore generale John Noseda nei confronti dell'ex sindaco di Vico Morcote Luido Bernasconi.

Noseda ha chiesto che l'ex sindaco venga riconosciuto colpevole di amministrazione infedele aggravata e di ripetuta appropriazione indebita di imposte alla fonte. "Può un sindaco evitare di mandarsi un precetto esecutivo se non paga le tasse?" ha chiesto in aula il PG. "No, non può. Siamo di fronte a un caso di doppio conflitto d'interesse visto che, oltre a non aver fatto gli interessi del Comune, si è anche sottratto per anni alla procedura esecutiva".

"Il suo modo di agire non è compatibile con l'amministrazione di un Comune" ha aggiunto Noseda. "Gli importi in ballo sono importanti: centinaia di migliaia di franchi di imposte non pagate."

Nella sua richiesta di pena, Noseda ha tenuto conto di alcune attenuanti, come l'età, l'assenza di precedenti sostanziali e le conseguenze già patite a livello personale e professionale, come la perdita di clienti.

L'avvocato difensore di Bernasconi, Venerio Quadri, ha invece chiesto l'assoluzione. "Mi rendo conto dell'errore, non voluto" ha dichiarato Luido Bernasconi. "Non ho mai pensato di danneggiare il Comune o ribaltare sui miei concittadini le mie difficoltà personali. Ribadisco formalmente la mia colpa, cioè di non aver informato il vicesindaco, ma quello che sto subendo è abnorme. Sono stato dato in pasto senza approfondimenti. Siamo persone e sbagliamo tutti. Ho dimissionato dalla carica di sindaco e non è stata una cosa facile dopo 25 anni."

La sentenza del giudice Mauro Ermani dovrebbe giungere nel pomeriggio.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata