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"Siamo innocenti, non l'abbiamo picchiato"
"Siamo innocenti, non l'abbiamo picchiato"
"Siamo innocenti, non l'abbiamo picchiato"
Redazione
8 anni fa
I due fratelli a giudizio negano di aver sferrato un pugno a un loro coetaneo durante una serata in un locale notturno

Due fratelli alla sbarra per un'unica voce: «Siamo innocenti, non l'abbiamo picchiato». Entrambi sulla trentina e residenti nel Sottoceneri, i due giovani sono comparsi ieri in Pretura penale a Bellinzona per rispondere del reato di lesioni semplici.

Secondo il procuratore pubblico Moreno Capella, nel dicembre 2015 i due diedero almeno un pugno a un loro coetaneo da loro sconosciuto, mentre si trovavano in un locale notturno della nostra regione.

A causa del cazzotto, la presunta vittima aveva riportato serie ferite di cui soffre tuttora (setto nasale rotto e denti traballanti). Il dibattimento è stato sospeso e riprenderà dopo Pasqua con l'audizione del responsabile della sicurezza del ritrovo pubblico che potrebbe essere decisiva per far luce su quanto successo.

La versione degli uni (difesi dall'avvocato Yasar Ravi) contro quella dell'altro, patrocinato dal legale Nicola Delmuè. Alla giudice Elettra Orsetta Bernasconi Matti, chiamata a far luce su una serata di divertimento sfociata in un fatto di cronaca come purtroppo succede con preoccupante regolarità nella movida ticinese, il non facile compito di giudicare.

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino

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