
Quasi come un fulmine a ciel sereno. Andreas Laake, da oltre 30 anni violinista dell’Orchestra della Svizzera italiana (OSI), è rimasto sconcertato sabato mattina, quando nella sua buca delle lettere ha trovato una missiva dove gli veniva intimato l’annuncio di disdetta del contratto di lavoro per la fine del prossimo anno. Stessa sorte anche per gli altri componenti del gruppo, 46 in totale. Tuttavia il musicista non ha perso le speranze.
"Siamo sconcertati, ma fiduciosi che si possa trovare una soluzione a breve termine. C'è comunque preoccupazione tra i musicisti".
L’OSI, lo ricordiamo, si trova in una situazione complicata vista la mancanza di finanziamenti, dovuta anche a un cambio di strategia della SSR. L’emittente pubblica ha deciso di tagliare i costi. Laake si dice deluso e scioccato, anche perché c’erano degli accordi già presi che non sono stati rispettati.
Ascolta la testimonianza raccolta da TeleTicino nel video allegato.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

