
Tra i diversi pareri della politica sull’idea del presidente della Fondazione Möbius Lugano Alessio Petralli di creare una spiaggia in sabbia o ghiaia dalla foce del Cassarate fino al LAC vi è anche quello, critico, dell’ex capogruppo PS in Consiglio comunale di Lugano Martino Rossi. “Non è un'idea cui dire sì o no di pancia. Ma non è forse un diversivo?”, si è chiesto in un post su Facebook.
Via social Rossi si è detto perplesso dal lancio di nuove idee ambiziose “quando non si è capaci di realizzare quelle di cui si discute da anni”. “A quindici anni dal rilancio del progetto di assicurare agli abitanti e ai visitatori di Lugano la splendida passeggiata a lago nel parco di Villa Favorita, da collegare al magnifico sentiero di Gandria, non si è concretizzato nulla: al contrario, si è lasciata libertà a facoltosi privati di acquistare e costruire dentro quel parco, rendendo ancora più difficile renderlo fruibile per i comuni cittadini”.
Per questo motivo, spiega l’ex consigliere comunale socialista, “la nuova idea di gettare sabbia nel lago per creare spiagge balneabili per soli 4 mesi all'anno (con una spesa di 50 - 100 milioni di franchi!) ci sembra legittimare l'interrogativo sul diversivo. Si vuole gettare sabbia nel lago, oppure negli occhi o... nel cervello dei luganesi?”
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