Ticino
«Si valuti l’introduzione della figura del Ricercatore parlamentare in Gran Consiglio»
Red. Online
17.07.2026 14:39

Foto: ©Gabriele Putzu
È la proposta contenuta in una mozione presentata dal parlamentare Paolo Ortelli (PLR) - «Tale figura avrebbe il compito di assistere le Commissioni nella preparazione preliminare dei dossier»
Negli ultimi anni i temi affrontati dal Gran Consiglio e
dalle sue Commissioni permanenti sono diventati progressivamente più complessi. I deputati sono
chiamati a esprimersi su dossier sempre più articolati, spesso caratterizzati
da forti componenti specialistiche e da implicazioni multidisciplinari che
richiedono tempi di studio e approfondimento considerevoli. Ignorare questa
evoluzione significherebbe, nel lungo periodo, «esporre il Parlamento al
rischio di un progressivo indebolimento della propria capacità di
approfondimento autonomo», rileva il parlamentare PLR Paolo Ortelli, secondo cui la
risposta a questa situazione non può però essere l’abbandono del principio di
milizia. «Al contrario, proprio per preservarlo occorre immaginare strumenti di
sostegno intelligenti, equilibrati e proporzionati, che permettano ai deputati
di continuare a svolgere efficacemente il proprio ruolo politico e
istituzionale».
La proposta
In questa prospettiva, secondo Ortelli, appare opportuno
valutare l’introduzione, all’interno dei Servizi del Gran Consiglio, di una
figura di supporto tecnico qualificata destinata alle Commissioni permanenti o
in forma da definire. Un Segretario aggiunto/Ricercatore parlamentare in grado
di mettere a frutto tutti gli strumenti moderni di ricerca, compresa un’efficace
e strutturata relazione operativa con l’IA. Tale figura «avrebbe il compito di
assistere le Commissioni nella preparazione preliminare dei dossier, nella
ricerca documentale e comparativa, nell’analisi tecnica dei temi trattati e
nell’elaborazione di materiali di sintesi utili ai lavori commissionali». Inoltre
«potrebbe contribuire a garantire continuità e memoria istituzionale sui
dossier più complessi, facilitando il lavoro dei presidenti di commissione e
dei deputati».
I vantaggi
Un rafforzamento di questo tipo «permetterebbe di
migliorare la qualità dell’approfondimento legislativo e dei suoi tempi di
elaborazione di dossier complessi, di favorire una maggiore autonomia
conoscitiva del Parlamento e di valorizzare concretamente il sistema di
milizia, aiutandolo ad affrontare le sfide della contemporaneità senza
snaturarne i principi fondamentali».
La mozione
In una mozione cofirmata dai granconsiglieri Aron
Piezzi, Erik Pinchetti e Maruska Ortelli si chiede quindi di valutare
l’introduzione, all’interno dei Servizi del Gran Consiglio, della figura del
Segretario aggiunto/Ricercatore parlamentare a supporto dei lavori Commissionali; di definire
compiti, modalità operative e collocazione amministrativa di tale funzione; di esaminare
le necessarie basi organizzative e finanziarie per l’implementazione
progressiva di questo supporto tecnico; di presentare al Gran
Consiglio un rapporto contenente proposte concrete volte al rafforzamento del
supporto tecnico-scientifico ai lavori commissionali.

