
Si è tenuto oggi l'incontro istituzionale tra l’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio – rappresentato dal presidente Claudio Franscella e dai due vicepresidenti Daniele Caverzasio e Nicola Pini – e la Commissione speciale della Regione Lombardia per i rapporti con la Confederazione. Da parte italiana erano presenti il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi, la vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Francesca Brianza, il presidente della Commissione speciale Roberto Mura e l'assessore Massimo Sertori, in rappresentanza della Giunta di Regione Lombardia.
Durante l’incontro si è discusso delle opportunità per le Olimpiadi 2026, di infrastrutture e trasporti transfrontalieri. La Delegazione cantonale ha inoltre chiesto aggiornamenti sulla situazione del Comune di Campione d’Italia, con riferimento particolare allo statuto doganale - alla luce dell’approvazione, da parte della Commissione Europea, della Direttiva 2018 tramite la quale l’Italia ha chiesto che il Comune di Campione e le acque nazionali del Lago Ceresio siano inclusi nel territorio doganale europeo - e alla situazione debitoria del Comune nei confronti del Cantone, legata al fallimento del Casinò e al susseguente dissesto finanziario.
Al riguardo, il Consiglio regionale, oltre a ringraziare le Autorità cantonali per gli sforzi profusi nei confronti di Campione, ha ricordato l'esistenza della mozione con cui è stato chiesto il differimento di 2 anni dell'applicazione del Decreto UE. Il Cantone ha ribadito l'importanza di trovare in tempi rapidi una soluzione relativa all'accordo sull'imposizione dei lavoratori frontalieri, parafato nel dicembre 2015 tra Svizzera e Italia e non ancora sottoscritto dalle Autorità italiane.
È stato pure sollecitato l'intervento della Regione Lombardia a Roma, affinché si possa trovare in tempi rapidi una soluzione al problema del sequestro dei veicoli aziendali ticinesi da parte delle Autorità italiane, a seguito dell’entrata in vigore del Decreto sicurezza che da inizio anno impedisce ai residenti italiani di condurre veicoli aziendali immatricolati in Svizzera.
Il tema del congestionamento della rete viaria transfrontaliera causato dall’intenso traffico pendolare è pure stato affrontato; a tale riguardo, la Delegazione cantonale ha chiesto alla Delegazione lombarda degli aggiornamenti in merito alla costituzione di nuovi parcheggi Park & Ride in Lombardia, nei pressi della frontiera, nell’ottica di favorire il trasporto pubblico e in particolare l’utilizzo della rete ferroviaria TILO/Trenord.
Al termine dell'incontro, entrambe le delegazioni hanno espresso l'asupicio di ritrovarsi a breve per un aggiornamento e un nuovo confronto sulle tematiche affrontate oggi.
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