
Lo scorso 24 novembre 2013 il popolo svizzero ha respinto in votazione federale l’aumento del prezzo della vignetta.
Di conseguenza le tratte stradali che in Ticino erano in procinto di essere trapassate in proprietà alla Confederazione con effetto 1 gennaio 2014, tra cui la galleria Mappo – Morettina, restano invece al Cantone.Quale proprietario stradale il Cantone è tenuto a garantire la sicurezza e l’efficienza della propria rete e quindi nella fattispecie anche della galleria. La richiesta di un credito di CHF 23,0 mio concerne il rinnovo e l’adeguamento alle norme di sicurezza degli impianti elettromeccanici della galleria Mappo – Morettina.
Il sistema di ventilazione non garantisce la ridondanza dei ventilatori per l’aspirazione dei fumi in caso d’incendio e non è dotato dell’impianto di rilevamento fumi freddi e della ridondanza della trasmissione dell’allarme incendio. Tali impianti non corrispondono più alle normative in vigore.
In base alle ispezioni tecniche le apparecchiature di comando dei diversi impianti elettromeccanici quali segnaletica, illuminazione, impianti ausiliari, SOS, videosorveglianza ed intercalazione radio presentano un ridotto livello di affidabilità ed hanno già superato la fine del loro ciclo di vita teorico indicato dalle norme in materia.
Si rende quindi necessario procedere all’adeguamento alle norme dell’impianto della ventilazione, nonché al rinnovo degli altri impianti esistenti. Occorre anche procedere all’integrazione dei sistemi di comando della galleria Mappo – Morettina nel nuovo sistema di gestione delle strade cantonali tramite la rete di comunicazione, in modo da permettere la gestione degli impianti e la sorveglianza del traffico dal Centro di manutenzione di Camorino.
Infine sono previsti alcuni interventi alle strutture del genio civile, tra cui l’adeguamento delle centrali di ventilazione alle esigenze dei nuovi ventilatori, la sostituzione delle porte di via di fuga non più conformi alle direttive in vigore, il risanamento dell’appoggio della soletta intermedia ed il risanamento delle perdite nei canali dell’aria viziata.
I lavori si svolgono sull’arco di tre anni, indicativamente da novembre 2014 a maggio 2017, sempre nel periodo invernale, in regime notturno con chiusura della galleria tra ottobre e marzo, dalle 20:00 alle 05:00 e durante i mesi di settembre / aprile / maggio, dalle ore 22:00 alle 05:00. I costi sono totalmente a carico del Cantone.
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