
La municipale e capodicastero Polizia di Balerna Adriana Sartori è nuovamente finita al centro delle polemiche a causa di Facebook. La notizia, anticipata il 28 giugno scorso da La Regione, ha varcato i confini cantonali ed è approdata Oltralpe con il Blick che, nel suo articolo odierno, non ci è andato leggero: "Da lei Zio Adolf è il benvenuto", ha titolato il quotidiano zurighese.
Questa volta, va detto, non si tratta di un post riconducibile alla municipale leghista (come quello sui migranti che nel 2016 spinse il PS a chiederne le dimissioni) bensì di alcuni ‘like’ galeotti da lei messi ad alcuni commenti a sfondo razzista scritti in risposta a un suo post critico nei confronti del nuovo centro asilanti in zona Pasture. “Il gas sistema molte cose”, “Buttateci una bomba”, oppure “Ci vorrebbe Zio Adolfo” sono stati alcuni dei commenti decisamente sopra le righe che non sono sati cancellati e che hanno incassato il pollice in su della municipale leghista. Più che sufficiente, aveva anticipato il foglio bellinzonese, ai consiglieri comunali dei Verdi Simona Arigoni Zürcher, Daniela Benzoni e Alberto Benzoni per inoltrare un'interpellanza con cui chiedono al Municipio di "riconsiderare il suo ruolo in seno al dicastero Polizia".
"Secondo l’esecutivo, non si pone in chiara contraddizione il fatto che la Municipale responsabile del dicastero polizia si esponga pubblicamente (tramite Facebook) iniettando astio e paure nella popolazione e provocando un moto di odio nei confronti di coloro che ancora non hanno messo piede a Balerna?", si legge nel testo dell'interpellanza. "Evidentemente la sua posizione sul tema dei migranti e molto forte e contraria e mi chiedo quanto possa essere giusto un suo ruolo così delicato", ha spiegato Arigoni a Ticinonews.
Interpellata dal quotidiano zurighese, Sartori ha affermato di non dover nascondere le sue convinzioni politiche.
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