Cerca e trova immobili
Ticino
Si riapre l'inchiesta sulla morte di un giovane boscaiolo
Si riapre l'inchiesta sulla morte di un giovane boscaiolo
Si riapre l'inchiesta sulla morte di un giovane boscaiolo
Redazione
11 anni fa
Era precipitato in un burrone sopra Arbedo. Ora si ipotizza l'accusa di omicidio colposo nei confronti della ditta

Sulla morte di un giovane boscaiolo avvenuto sui monti sopra Arbedo nel luglio 2012 verrà riaperta un'inchiesta penale. Come anticipa il Giornale del Popolo, la Corte dei reclami penali ha ordinato alla procuratrice Margherita Lanzillo di approfondire le cause che portarono alla caduta fatale del 28enne altoatesino. L'uomo stava tagliando alcuni alberi per la produzione di pellet con alcuni colleghi a 1300 metri d'altezza, quando è precipitato in un burrone per circa 50 metri. 

La procuratrice pubblica aveva concluso la prima indagine, a sette mesi dopo i fatti, con un non luogo a procedere. Ma il padre della vittima non si era dato per vinto, chiedendo di approfondire l'istruttoria e scrivendo più volte alla procuratrice. Secondo il padre il figlio era un boscaiolo esperto e la sua caduta non è stata una fatalità. Secondo la sua testimonianza raccolta dal giornale, il figlio non era imbragato come prevedono le norme di sicurezza e sul cantiere c'erano delle lacune anche nella segnaletica. 

Ora si ipotizza l'accusa di omicidio colposo nei confronti della ditta svizzera che impiegava da un paio d'anni il giovane boscaiolo. 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata