
Sette domande per chiedere al Municipio di Lugano di migliorare l'accessibilità al lago per la popolazione. È il contenuto dell'interpellanza inoltrata questa mattina all'Esecutivo cittadino e firmata da tre consiglieri comunali del PS (Carlo Zoppi, primo firmatario, Raoul Ghisletta e Tessa Prati); da Denis Fumasoli (Forum Alternativo) ed Edoardo Cappelletti (PC).
Accessibilità al lago
Secondo La Sinistra, i luganesi hanno da sempre un legame emotivo (oltre che funzionale) molto forte con il proprio lago. L'entusiasmo e l'interesse riscontrati per le recenti opere di rinaturalizzazione attuate nella zona della Foce ne sono certamente una prova. Negli ultimi anni è emersa sempre di più l'esigenza, da parte di cittadini e visitatori, di accedere con maggiore facilità al bacino, soprattutto nei torridi periodi estivi. Per questa ragione, secondo i firmatari dell'interpellanza, l'aumento numerico e qualitativo degli accessi potrebbe determinare in maniera positiva l'attrattività della Città. "Oggi questi accessi sono limitati solamente a pochi punti che sono spesso sovraffollati e poco piacevoli da utilizzare. Il tema ha generato in passato un gran numero di atti parlamentari di diversi gruppi in Consiglio comunale a dimostrazione della volontà del legislativo di velocizzare la messa in pratica di misure concrete". L'accessibilità al lago è una tematica che rientra ciclicamente nel dibattito pubblico senza, tuttavia, "portare dei concreti di miglioramenti".
Le domande
Sono sette, come anticipato, le domande che vengono poste al Municipio:

