
Michele Barra è riuscito a portare in Ticino 7000 licenze edilizie. Si tratta di quelle relative ad altrettanti rustici inseriti all’interno delle “zone blu” non contestate dalla Confederazione. Si tratta dell'epilogo dell'annosa controversia tra Cantone e Confederazione in merito ai rustici ticinesi, che già lo scorso mese di settembre era giunta ad svolta decisiva. Leggi qui per saperne di più. L’Ufficio federale ha accettato il modo di procedere proposto dal cantone e non presenterà opposizione alle licenze. Un altro punto importante è la definizione della “zona rossa”, ossia quella dove la ristrutturazione dei rustici è contestata. In questo caso entro fine giugno la Confederazione inoltrerà al Tribunale amministrativo la sua proposta definitiva. Si dovrebbe trattare di un massimo di 1500 rustici. In ogni caso un ottimo risultato visto che oggi sono meno della metà di quanto previsto in un primo tempo. Soddisfazione quindi per Michele Barra, il quale ha sottolineato il gran lavoro effettuato a livello di servizi del Cantone, del Gran Consiglio e della Deputazione ticinese alle camere federali.
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