
Sì, i ticinesi avevano effettivamente bisogno di riapprovigionarsi dopo le festività natalizie già oggi, domenica 27 dicembre.
Lo dimostra la grande affluenza riscontrata oggi nei negozi che hanno approfittato dell'apertura straordinaria concessa dal DFE su richiesta della Federcommercio di Lugano.
Ad aver aperto i battenti sono soprattutto i grandi magazzini, mentre nei centri cittadini molte serrande sono rimaste abbassate. Segno che il tempo dei regali è finito e che oggi ai ticinesi interessava più che altro riempire il proprio frigorifero.
Molti l'hanno fatto in Italia, formando code in dogana paragonabili a quelle di un sabato qualunque. Ma molti altri hanno scelto di riapprovigionarsi dagli scaffali dei negozi ticinesi.
Lo conferma il presidente della DISTI Enzo Lucibello. "Siamo molto soddisfatti dell'affluenza, i centri commerciali come Lugano Sud o il Serfontana sono pieni e anche in città c'è molta gente" ci dice. "Si vede che dopo due giorni di festa i ticinesi avevano bisogno di uscire, di muoversi. E anche di riapprovigionarsi."
I fatti stanno quindi dando ragione ai commercianti. "Sì" afferma Lucibello. "Io sulla richiesta di apertura straodinaria ci rimetterei subito la firma."
In seguito alla nostra breve intervista, la DISTI ha pure diramato un comunicato stampa in merito all'apertura straordinaria di oggi. Per leggerlo clicca qui.
AS
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