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Ticino
“Si mantenga più spazio per bar e ristoranti”
Foto CdT/ Chiara Zocchetti
Foto CdT/ Chiara Zocchetti
Filippo Suessli
6 anni fa
Un’interrogazione al Municipio di Locarno chiede di garantire anche in futuro una quota maggiore di suolo pubblico agli esercenti

Sono tanti i comuni ticinesi che dopo il confinamento hanno deciso di concedere più spazio sul suolo pubblico a bar e ristoranti, permettendo così di attuare il distanziamento sociale, potendo comunque ospitare un numero di clienti maggiore. Tra questi c’è Locarno. L’iniziativa è piaciuta tanto che i consiglieri comunali Alberto Akai (Ppd) e Simone Merlini (Plr) in un’interrogazione al Municipio chiedono se non sia il caso di proseguire.

“Il risultato è sotto gli occhi di tutti”, scrivono, “con la soddisfazione degli esercenti, degli utenti e della popolazione”. La proposta è quindi quella di mantenere questa possibilità anche quando l’emergenza sanitaria sarà superata. Cofirmatari della mozione anche altri consiglieri comunali, di ogni estrazione politica: Barbara Angelini Piva, Simone Beltrame, Mauro Cavalli, Mattia Scaffetta, Mauro Belgeri, Diego Rossi, Omar Caldara, Valentina Ceschi, Tania Arrigoni, Darwin Dadò, Bruno Nicora, Marco Bosshardt, Eleonora Pellanda, Anna Ferriroli, Luca Renzetti, Mauro Silacci, Orlando Bianchetti, Marko Antunovic.

Queste le loro domande al Municipio:

1. Ritiene/conferma il Municipio che l’utilizzo allargato del suolo pubblico durante questi primi mesi di riapertura sia stata una scelta azzeccata e funzionale alla rivalorizzazione del centro cittadino e delle Vie/Piazze adiacenti?

2. Ha avuto il Municipio in merito a questa misura delle reazioni positive e di riconoscimento da parte degli esercenti di Locarno?

3. 3. Non ritiene il Municipio che tale misura possa diventare definitiva, ove questa naturalmente sia possibile (come la situazione attuale), e mantenuta anche in futuro una volta terminata l’emergenza coronavirus? In caso affermativo potrà essere mantenuta senza ulteriori aumenti delle tasse relative all’occupazione dell’area pubblica?

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