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Vallemaggia
Si lavora per la riapertura della strada della Val Bavona
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
2 anni fa
Le frane cadute in val Bavona rendono ancora impossibile il transito ai veicoli. Tempistiche certe per la riapertura della strada non ci sono, ma le autorità sperano che in primavera sia di nuovo percorribile.

Particolarmente colpita dall'alluvione della notte del 29 giugno è stata la val Bavona. Qui tanto lavoro è stato fatto, ma tanto ce n’è ancora da fare. A cominciare dalla viabilità. “Per aprire un varco in valle Bavona si è dovuto attendere che i mezzi pesanti che potevano affrontare frane di questo tipo passassero dal ponte", spiega la sindaca di Cevio Wanda Dadò, intervenuta durante l'edizione speciale di Ticinonews dedicata alla Vallemaggia. "Stiamo già progettando il collegamento definitivo da Fontana. È uno dei tanti lavori che dovremo affrontare nei prossimi mesi”.

Quando?

Tempistiche chiare per una riapertura della strada cantonale della Bavona, tuttavia, ancora non ci sono. "Settimana scorsa si è accennato a possibili aperture singole per potere fare transitare alcune categorie di persone o di imprese al lavoro", dichiara a Ticinonews Mattias Janner, capo dell'Ufficio tecnico di Cevio. "La Bavona è infatti un cantiere, con un viavai di dumper e camion, grossi mezzi chiamati a evacuare il materiale franato. Speriamo comunque di riaprire totalmente in primavera".

L'acqua

Se per ripercorrere la strada della Val Bavona sarà quindi necessaria ancora pazienza, fortunatamente non si è dovuto attendere molto, in val Bavona ma anche a Cevio, per vedere tornare un bene essenziale. "Il ripristino dell’approvvigionamento idrico è stato immediato, ma siamo ancora molto in difficoltà", commenta Wanda Dadò. "Riprenderemo venerdì l’intervento di collegamento provvisorio dalla sorgente del Chial e ci adopereremo per riportare quest’acqua così preziosa sul territorio di Cevio, per approvvigionare almeno in modo provvisorio tutte le abitazioni per l’inverno e per avere una stabilità maggiore".