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Ticino
"Sì, la zanzara tigre è inarrestabile"
"Sì, la zanzara tigre è inarrestabile"
"Sì, la zanzara tigre è inarrestabile"
Redazione
8 anni fa
Il Governo ha risposto all'interrogazione di Bruno Storni (PS): "I trattamenti sono efficaci"

In Ticino, come nel resto della Svizzera, si registrano sporadicamente casi di malattie infettive di cui la zanzara tigre può essere vettore. Si tratta però, ha spiegato il Consiglio di Stato rispondendo a un’interrogazione sul tema presentata lo scorso 9 ottobre 2018 dal deputato PS Bruno Storni, di casi in cui la malattia è stata contratta in paesi subtropicali, mentre non sono stati accertati casi autoctoni di trasmissione dei virus attraverso zanzare tigri infettate. Questa eventualità “non può invero essere esclusa con assoluta certezza, ma per minimizzare il rischio di focolai proprio negli ultimi anni sono state adottate diverse misure”.

In particolare è stata approntata e resa operativa la procedura d’intervento coordinata tra il Gruppo di lavoro zanzare (GLZ) e l’Ufficio del medico cantonale (UMC), che, nel caso si registrino persone infette da virus potenzialmente trasmissibili dalla zanzara tigre sul territorio ticinese, prevede interventi mirati e circoscritti di disinfestazione per evitare la diffusione di queste malattie tramite il vettore zanzara. Dal 2014 vengono inoltre effettuati campionamenti regolari per le analisi della presenza di virus potenzialmente pericolosi nelle zanzare tigre e dal 2016 è stato avviato un progetto di determinazione del rischio di trasmissione dei virus Chikungunya, Dengue e Zika da parte della zanzara tigre.

Un po’ di storia - Dal 2008 il Gruppo di lavoro zanzare è incaricato di definire su basi scientifiche la strategia di lotta alle zanzare, in particolare alla zanzara tigre, coordinare e sorvegliare gli interventi nei Comuni interessati, fungere da interfaccia con le autorità federali e garantire una corretta informazione ai cittadini e ai Comuni. Sotto l’egida del GLZ è poi attivo il Gruppo operativo zanzara tigre (GOZt), con compiti di supporto e coordinamento dell’intervento dei Comuni. A seguito dello scioglimento dell’Istituto cantonale di microbiologia (ICM), cui facevano capo queste attività per il supporto scientifico, le attività di microbiologia applicata dal 2014 sono state trasferite dal Cantone alla SUPSI, che si occupa pure della lotta ai vettori di malattie, come la zanzara tigre asiatica.

Nel 2015, si è registrato un aumento del finanziamento del compito di coordinamento all’attività dei Comuni di contrasto alla zanzara tigre, finanziamento passato da 170'000 a 250'000 franchi annui. Dal 2016 la SUPSI ha inoltre assunto la gestione del GOZt.

La zanzara tigre in Ticino - La diffusione della zanzara tigre, ha spiegato il Governo, “è inarrestabile e allo stato della conoscenza attuale, le sole misure possibili e proposte anche a livello internazionale sono quelle della prevenzione e del contenimento adottate anche sul suolo ticinese”. La zanzara tigre in Ticino è presente in tutte le aree urbane del Cantone al di sotto dei 400-500 m.s.l.m sia nel Sottoceneri sia nel Sopraceneri.

I trattamenti - La frequenza dei trattamenti tiene conto dei ritmi del ciclo vitale della zanzara e della durata dell’azione dei prodotti utilizzati. In questo senso non vi è stato un aumento nella frequenza prevista nelle raccomandazioni d’uso dei trattamenti bensì delle aree geografiche trattate. L’efficacia dei trattamenti è provata scientificamente e non sono previste “nuove misure” a livello cantonale, mentre per rimediare all’insufficiente efficacia degli interventi registrata localmente spetta ai Comuni pianificare e semmai intensificare gli interventi, valutando se e come coinvolgere in modo organizzato eventuali volontari in azioni coordinate dal Comune.

I Comuni sono responsabili delle misure di prevenzione e dei trattamenti su suolo pubblico e dell’informazione ai privati. Essi hanno facoltà di emettere ordinanze e intraprendere procedure di ammenda verso i privati che non si attengono alle

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