
Di Poste, sanità, canoni d’acqua. All’incontro a Palazzo delle Orsoline tra Consiglio di Stato e Deputazione Ticinese alla camere federali si è parlato di molti piccoli temi. Quello più popolare invece, è stato toccato soltanto di striscio. Stiamo parlando della candidatura di Ignazio Cassis al Consiglio federale, menzionata soltanto per i propri risvolti tecnici, come la festa nel caso in cui venisse eletto.
Il 20 settembre intanto si avvicina a grandi passi e, un giorno dopo l’altro, sfuma la possibilità che la Deputazione faccia quello che già ha fatto il Governo ticinese: prendere una decisione unanime sulla corsa del Consigliere nazionale liberale radicale. Del resto l’impressione è che, anche questa volta, più che l’appartenenza territoriale, conti quella partitica.
Maggiori dettagli nel servizio di Teleticino
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

