
Sebbene la frontiera sud sia quella più sensibile sul fronte delle entrate illegali, solo tra il 30 e il 60% dei treni in arrivo in Svizzera viene controllato dalle Guardie di confine. Questa, in sostanza, la risposta data dal Consiglio federale a Marco Romano, consigliere nazionale PPD ticinese. Su 23'800 entrate illegali avvenute da gennaio a ottobre 2017 in Svizzera, ben 16'800 sono avvenute in treno.
"In un anno in media si controlla meno del 50% dei treni in arrivo in Svizzera e questo è molto preoccupante", ha commentato Romano al Giornale del Popolo. "In Svizzera si entra facilmente e illegalmente, a discapito della sicurezza interna ed esponendo i migranti a fenomeni di illegalità. Serve più personale, se non trovano nuove Guardie di confine, si inventino qualcos'altro. Le poche decine di Guardie in più decise col Preventivo non sono sufficienti".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

