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Ticino
Si conclude il 'cammino elettorale' di Elia Frapolli
Si conclude il 'cammino elettorale' di Elia Frapolli
Si conclude il 'cammino elettorale' di Elia Frapolli
Redazione
8 anni fa
Il candidato PPD al Consiglio di Stato terminerà a breve il suo 'pellegrinaggio' lungo un Ticino "dalle mille sfaccettature". FOTO

Si concluderà nel pomeriggio di oggi il 'cammino elettorale' che negli ultimi 9 giorni ha portato Elia Frapolli, ex direttore di Ticino Turismo e candidato PPD al Consiglio di Stato, ad attraversare a piedi il Ticino da sud a nord "percorrendo strade e sentieri, dormendo nelle osterie di paese, a contatto con la gente e con il territorio".

L'ultima tappa prevede una scarpinata da Rodi ad Airolo e per Frapolli è tempo di tracciare un bilancio di questa insolita avventura. "È stata un’esperienza ricca e coinvolgente che mi ha permesso di rientrare a casa con una nuova prospettiva sul nostro Cantone e un gran numero di aneddoti - racconta a Ticinonews – Ora mi trovo davanti alla Valascia e tra un paio d’ore sarò ad Airolo”. In Leventina, racconta Frapolli, è già sceso qualche fiocco di neve. Un panorama natalizio davvero diverso da quello che si può ammirare nel Sottoceneri: "Se si confrontano foto scattate solo 9 giorni fa alla mia partenza con quelle di oggi si può davvero notare quanto nord e sud siano differenti. Ma d’altronde il Ticino è questo: un Cantone dalle mille sfaccettature".

"Questa camminata elettorale mi ha permesso di toccare con mano le diverse realtà del Ticino, di coglierne i dettagli e le particolarità. Ho potuto incontrare moltissime persone che spontaneamente mi hanno raccontato le loro storie, invitato per un caffè o a cena - prosegue Frapolli – Ho alloggiato in diversi alberghi locali, al Convento di Bigorio e ho potuto vedere all’opera gli artigiani. Insomma, sono andato oltre i classico 'sentito dire'".

Per l’ex direttore di Ticino Turismo è stato particolarmente soddisfacente poter constatare l’ospitalità dei ticinesi che "si sono dimostrati molto accoglienti alla faccia di quello che si dice sul turismo". Ovviamente, però, il Ticino ha anche i suoi problemi: “Ci sono, la gente te li racconta ed è giusto affrontarli, ma se si guarda solo il lato negativo è difficile risolverli - spiega Frapolli – Cerchiamo troppo spesso la polemica e ci dimentichiamo di quello che invece funziona, ma il nostro è un Cantone in cui molte cose vanno bene e parlando con la gente, dall’artigiano che ti spiega il suo mestiere alle mamme che organizzano la festa di San Nicolao, è possibile rendersene conto in prima persona”.

Tuttavia "un problema fa più notizia di 9 cose che funzionano e talvolta, leggendo i giornali, sembra di vivere in un Cantone che va male e ci dimentichiamo dei suoi molti aspetti positivi”. Insomma, una camminata, quasi “un pellegrinaggio”, che è stata indubbiamente positiva. "Assolutamente. Qualche volta mi sono perso ma ho sempre trovato qualcun pronto ad aiutarmi, ed è un’esperienza che consiglierei a tutti i politici per andare oltre il sentito dire e i luoghi comuni".

E pensare, conclude, che il tutto è nato come un modo per staccare dalla direzione di Ticino Turismo prima di entrare nella nuova dimensione della campagna elettorale. Con annesse le immancabili polemiche, di cui Frapolli ha già avuto un assaggio…

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