
Si fa più complicata la posizione di Luigi Girardi, direttore del locale a luci rosse Lumino's, arrestato a inizio ottobre con le accuse di tentata estorsione, tentata coazione, violazione della sfera segreta o privata mediante apparecchi di presa di immagini e registrazione clandestina di conversazioni.
Come riporta il Corriere del Ticino di oggi, a queste ipotesi di reato si è aggiunta quella di sfruttamento della prostituzione. Una notizia che emerge a una settimana dalla decisione della Corte dei reclami penali di respingere il ricorso contro la carcerazione preventiva del 48enne, carcerazione che scadrà il prossimo 2 dicembre, anche se non è esclusa una proroga.
Intanto sull'istanza presentata dal legale di Girardi, avvocato Filippo Gianoni, con la quale contesta la richiesta del Cantone di costituirsi accusatore privato e che ha ottenuto l'effetto sospensivo dalla Corte dei reclami penali, entrambe le parti hanno cinque giorni per inoltrare le proprie osservazioni.
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