
Ancora nessuna traccia del 55enne sub germanico scomparso nella corrente del fiume Maggia martedì pomeriggio, mentre stava effettuando un’immersione nel pozzo di Tegna.Anche giovedì mattina gli specialisti della polizia lacuale hanno ripreso le ricerche nei pozzi e tra le rocce che da Tegna portano al delta della Maggia. Fortunatamente la corrente è leggermente calata di intensità. Resta forte, ma stamane era meno pericoloso scandagliare con speciali apparecchiature video i fondali del fiume. Al momento attuale è difficile ipotizzare quanto tempo ci vorrà a trovare il corpo. Ricordiamo infatti che nel momento dell’incidente e per tutta la nottata su mercoledì, le precipitazioni sono state copiose innalzando parecchio il livello del fiume e creando una corrente molto forte che potrebbe aver trascinato il corpo fino nel lago.
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