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Ticino
"Si attenda il voto del Parlamento!"
Redazione
12 anni fa
Michela Delcò Petralli interroga il Governo sulle presunte dimissioni da parte di due medici al San Giovanni

"Dal fronte ospedaliero del Bellinzonese arrivano nuove notizie preoccupanti" scrive la granconsigliera dei Verdi Michela Delcò Petralli che in un'interrogazione inoltrata al Governo chiede delucidazioni su presunte dimissioni da parte di due medici che sarebbero avvenute nel contesto della nuova pianificazione ospedaliera.

"Sembrerebbe che il primario e il vice-primario di ortopedia dell'ospedale San Giovanni, dr. Petri e dr. Garavaglia, hanno rassegnato le dimissioni" scrive la deputata. Una decisione che, sempre a detta di Delcò Petralli, sarebbe scaturita dopo un incontro con i vertici dell'Ente ospedaliero cantonale (EOC), durante il quale ai due professionisti sarebbe stato comunicato che il reparto di ortopedia verrà sopprresso, senza specificare quando.

Tutto questo avviene ancora prima che la pianificazione ospedaliera venga approvata dal Gran Consiglio, puntualizza Delcò Petralli, e quindi ancora non c'è certezza sui scenari e i lavori di pianificazione.

"Prima di sopprimere o spostare competenze" scrive la deputata, "EOC e DSS dovrebbero dimostrare al Gran Consiglio, e prima ancora alla Commissione incaricata, di valutare il progetto di pianificazione, e che i criteri di qualità e di economicità, pilastri fondamentali di tutta la pianificazione ospedaliera svizzera, sono stati rispettati". Bisognerebbe inoltre sapere, aggiunge, quanti interventi chirurgici ortopedici sono stati eseguiti negli ultimi anni all'ospedale San Giovanni. "È infatti risaputo che", scrive ancora Delcò Petralli, "la maggior parte degli interventi chirurgici ortopedici necessitano di competenze specifiche, e non chirurgiche generiche. La decisione dell’EOC e il progetto di pianificazione sembrano ignorare tale verità scientifica".

Per tutte queste ragioni, la deputata dei Verdi chiede al Governo: "Corrisponde al vero che i due medici citati hanno dimissionato per le ragioni qui esposte? Quanti sono stati gli interventi chirurgici nel 2013 e nel 2014 che hanno necessitato competenze ortopediche specifiche nel Cantone Ticino e all'ospedale San Giovanni? Se si dovesse sopprimere il reparto di ortopedia al San Giovanni, chi si occuperà dei pazienti ortopedici ora operati al San Giovanni? I pazienti del Sopraceneri verranno trasferiti verso cliniche private? Quali? Se venisse smantellato il servizio ortopedico di Bellinzona quali altri servizi cadranno o dovranno essere ridimensionati? Quanti i posti di lavoro che verranno soppressi? L’EOC intende proseguire nello smantellamento di reparti nel Bellinzonese, prima ancora di conoscere l’esito della votazione in Gran Consiglio?"

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