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Ticino
Si apre il processo per il delitto di via Valdani
Redazione
5 anni fa
Alla sbarra padre e figlio, Pasquale e Mirko Ignorato, per il fatto di sangue avvenuto nel 2015. Dovranno rispondere di assassinio, in via subordinata di omicidio intenzionale e aggressione

A 6 anni di distanza dai fatti, si apre oggi il processo per la morte di un imprenditore 73enne, avvenuto nel novembre 2015 in un garage di via Valdani a Chiasso. Alla sbarra padre e figlio, Pasquale e Mirko Ignorato. Il primo – reo confesso – è accusato di assassinio, mentre il secondo si è sempre dichiarato innocente, insistendo di avere soltanto assistito alla scena. Secondo l’accusa però avrebbe preso parte anche lui all’agguato. Sarà dunque il processo a dover chiarire il ruolo svolto da quest’ultimo.

Il movente economico riporta alla difficile situazione finanziaria degli Ignorato – sommersi dai debiti e in procinto di esser sfrattati di casa proprio dal 73enne ucciso a sprangate. Dopo i fatti, la coppia era fuggita in Italia per nascondersi a casa di parenti. La loro auto era stata ritrovata ad Arcisate, mentre i due furono arrestati dopo un breve periodo di latitanza ad Ercolano, vicino a Napoli, dalla Polizia italiana a seguito del mandato di cattura internazionale emesso dalle autorità ticinesi. Il padre è in regime di espiazione anticipata della pena. Il figlio si trova invece a piede libero.

Il processo dovrebbe durare tre giorni di fronte alla corte delle Assise criminali, presieduta da Marco Villa. I due imputati dovranno rispondere di assassinio, in via subordinata di omicidio intenzionale e aggressione. Pasquale Ignorato dovrà inoltre rispondere di una serie di reati di natura finanziaria che avrebbe commesso dal 2011: le accuse sono di riciclaggio di denaro, truffa, cattiva gestione, falsità in documenti ripetuta e omissione della contabilità.

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