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Ticino
Sì all'ospedale unico cantonale
Sì all'ospedale unico cantonale
Sì all'ospedale unico cantonale
Redazione
9 anni fa
Approvata l'iniziativa di Simone Ghisla. Unico gruppo contrario il PS: "Solo il 10% dei pazienti necessita di cure specializzate"

Sì ad un nuovo ospedale unico cantonale dove concentrare tutta la medicina altamente specializzata. Lo ha deciso oggi la maggioranza del Parlamento, che ha quindi approvato l'iniziativa del deputato PPD Simone Ghisla. Unico gruppo contrario: il partito socialista.

"Dobbiamo agire oggi perché domani sarà troppo tardi", ha esordito Ghisla a inizio dibattito. Un pensiero condiviso dalla maggioranza dei deputati: privare il Cantone di una struttura dove sviluppare la ricerca e la medicina altamente specializzata, hanno spiegato in aula, porterà sempre più pazienti oltre Gottardo. E tanti saluti alla qualità delle cure.

"Dobbiamo chiederci di quale sanità ha bisogno il Ticino, solo il 10% dei pazienti necessita di cure specializzate, il restante 90% di cure di base", ha replicato la relatrice di minoranza Gina La Mantia. In barba alle rassicurazioni della maggioranza, la paura è di togliere risorse ai nosocomi regionali e di periferia a vantaggio delle cliniche private.

"Le cure di base saranno sempre garantire e potenziate" hanno per contro assicurato i favorevoli.

L'iniziativa, sostenuta anche da Governo, EOC e ambienti universitari e che presuppone una modifica legislativa, è stata approvata con 55 voti favorevoli.

La nuova struttura dovrebbe vedere la luce tra 20-25 anni. Dove, staremo a vedere. Volutamente l'iniziativa non ha indicato già ora l'ubicazione. "Ma sdoganare il concetto è già un passo avanti" hanno concluso i favorevoli.

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