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Sì all'imposta di circolazione. Passati anche gli altri due temi in votazione
©Chiara Zocchetti
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4 anni fa
Tutti gli aggiornamenti sulle votazioni cantonali di oggi.

Quest’oggi i ticinesi sono chiamati alle urne per esprimersi su tre diversi temi cantonali. Il primo oggetto in votazione è l’inserimento nella Costituzione cantonale il riconoscimento ufficiale del linguaggio dei segni, che dovrebbe facilitare la comunicazione tra le persone con disabilità e gli enti pubblici.

Il secondo oggetto in votazione è la riforma dell’organizzazione delle Autorità di protezione, che richiede l’istituzione di nuove autorità giudiziarie cantonali, definite Preture di protezione, che andrebbero a coprire le responsabilità delle attuali Autorità regionali di protezione, facenti capo ai comuni. Lo scopo dell’iniziativa, secondo i suoi promotori, è quello di aiutare e supportare minori e adulti bisognosi di protezione.

Riguardo il terzo tema invece, la popolazione ticinese si esprimerà sia sull’iniziativa “Per un’imposta di circolazione più giusta”, sia sul controprogetto proposto dal Gran Consiglio. L’iniziativa chiede di modificare le imposte e le tasse di circolazione, tramite un nuovo calcolo che non sia basato unicamente sulle emissioni di CO2 oltre ad un tetto massimo sul ricavo annuo, che non potrà superare gli 80 milioni di franchi. Il Gran Consiglio, considerando l’iniziativa troppo generica, propone un sistema di calcolo differente, con criteri di imposizione più precisi.

4 anni fa
I ticinesi dicono sì all'iniziativa sull'imposta di circolazione
©Chiara Zocchetti
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Alle urne l'iniziativa targata Il Centro, e sostenuta da Lega e UDC, ha avuto la meglio sul controprogetto proposto dal fronte rosso-verde.

I ticinesi hanno detto sì all'iniziativa deIl Centro sull'imposta di circolazione. Il risultato è stato netto: 60% di favorevoli contro il 40% di contrari. Ricordiamo che la proposta, sostenta da UDC e Lega, chiedeva di "modificare la legge sulle imposte e tasse di circolazione in modo che l’imposta di circolazione per le automobili immatricolate la prima volta a partire dal 1° gennaio 2009 sia calcolata unicamente in funzione delle emissioni di CO2, fatta salva un’imposta minima non superiore a 200 franchi; sia fissata esclusivamente sulla base di atti soggetti a referendum; il ricavo annuo non ecceda gli 80 milioni di franchi (stato il 31 dicembre 2016) e i proventi confluiscano in un “conto mobilità”.

4 anni fa
101 comuni scrutinati: affossato il controprogetto
Netto successo per l'iniziativa popolare sulla circolazione

A spoglio praticamente concluso, i risultati sono ormai chiari: netto sì per l'iniziativa popolare sull'imposta di circolazione, mentre il controprogetto proposto dal Gran Consiglio è stato decisamente affossato.

4 anni fa
Imposta di circolazione, la tendenza è chiara
Dopo 90 comuni scrutinati su 106 il sì in netto vantaggio con il 61.8% dei voti.
4 anni fa
Imposta di circolazione, "grande delusione" per il PS
Il Partito Socialista si dice deluso per la bocciatura del controprogetto sull’imposta di circolazione portato avanti insieme ai Verdi. Positiva, invece, la reazione all'esito degli altri due temi in votazione.

Il Partito Socialista ha espresso la propria soddisfazione per l’approvazione della modifica della costituzione per l’inclusione delle persone con disabilità e il riconoscimento della lingua dei segni italiana e per la riforma delle Autorità di protezione (ARP). Delusione invece per l’accettazione dell’iniziativa del Centro sull’imposta di circolazione. 

"Siamo molto soddisfatti per l’approvazione popolare della modifica costituzionale per l’inclusione delle persone con disabilità e il riconoscimento della lingua dei segni italiana. Anche la Riforma delle ARP andava fatta. Grazie a questa norma costituzionale le attuali autorità di protezione amministrative potranno divenire vere e proprie corti civili."

"Grande è per contro la delusione per la bocciatura del controprogetto sull’imposta di circolazione portato avanti dal PS Ticino e da I Verdi del Ticino. I fautori dell’iniziativa hanno condotto una campagna che ha creato molta confusione nell’elettorato, complice anche la comunicazione poco chiara del Dipartimento delle Istituzioni" si legge nel comunicato.

4 anni fa
70 comuni su 106: Iniziativa sempre in vantaggio
Il controprogetto del Gran Consiglio non sembra aver ottenuto il consenso della popolazione

70 comuni scrutinati su 106. Sembrano ormai certe le approvazioni per le iniziative costituzionali, ossia quella riguardante la lingua dei segni e quella sull'istituzione delle ARP. L'iniziativa popolare sull'imposta di circolazione mantiene al momento il suo vantaggio sul controprogetto.

4 anni fa
Imposta di circolazione verso il sì
L'iniziativa al momento sta avendo la meglio sul controprogetto

Già scrutinati 40 comuni ticinesi, e al momento pare che l'iniziativa sull'imposta di circolazione, lanciata da Il Centro e sostenuta da Lega e UDC abbia la meglio sul controprogetto proposto dal Gran Consiglio. Si confermano due sì per gli altri due oggetti in votazione.

4 anni fa
Verso due Sì per lingua dei segni e ARP
In 21 dei 106 Comuni ticinesi si è già concluso lo spoglio

I due temi costituzionali, ossia l'inclusione della lingua dei segni nella Costituzione e l'istituzione di un nuovo ente per la protezione, si avviano verso due nette approvazioni. È quanto emerge dai primi conteggi. Concluso lo spoglio in 21 comuni su 106.

4 anni fa
Chiuse le urne
Adesso si procederà con il conteggio dei voti

A mezzogiorno sono state ufficialmente chiuse le urne, nelle prossime ore verranno comunicati i risultati.

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