
Quest’oggi i ticinesi sono chiamati alle urne per esprimersi su tre diversi temi cantonali. Il primo oggetto in votazione è l’inserimento nella Costituzione cantonale il riconoscimento ufficiale del linguaggio dei segni, che dovrebbe facilitare la comunicazione tra le persone con disabilità e gli enti pubblici.
Il secondo oggetto in votazione è la riforma dell’organizzazione delle Autorità di protezione, che richiede l’istituzione di nuove autorità giudiziarie cantonali, definite Preture di protezione, che andrebbero a coprire le responsabilità delle attuali Autorità regionali di protezione, facenti capo ai comuni. Lo scopo dell’iniziativa, secondo i suoi promotori, è quello di aiutare e supportare minori e adulti bisognosi di protezione.
Riguardo il terzo tema invece, la popolazione ticinese si esprimerà sia sull’iniziativa “Per un’imposta di circolazione più giusta”, sia sul controprogetto proposto dal Gran Consiglio. L’iniziativa chiede di modificare le imposte e le tasse di circolazione, tramite un nuovo calcolo che non sia basato unicamente sulle emissioni di CO2 oltre ad un tetto massimo sul ricavo annuo, che non potrà superare gli 80 milioni di franchi. Il Gran Consiglio, considerando l’iniziativa troppo generica, propone un sistema di calcolo differente, con criteri di imposizione più precisi.




