
La tassa di collegamento incassa il deciso sostegno dell'ATA, Associazione traffico e ambiente, Sezione della Svizzera italiana.
In un comunicato odierno inviato in redazione dal deputato socialista e collaboratore di ATA Ivo Durisch, l'associazione afferma di sostenere "con forza la tassa di collegamento messa in consultazione dal Dipartimento del territorio."
L’ATA fa notare "che il prelievo fiscale è molto ridotto, ma nell’insieme permette un contributo importante al miglioramento dei trasporti pubblici."
L’Associazione rileva inoltre "che dall’anno scorso il Dipartimento ha iniziato una politica molto più responsabile di quanto avesse fatto in precedenza. Fra le varie misure va segnalato il ripristino della legalità per quanto riguarda i posteggi selvaggi e abusivi."
"Queste misure si inseriscono in un disegno generale, assolutamente necessario per la mobilità del nostro Cantone, che è quello di ridurre il numero di veicoli presenti sulla rete stradale" scrive l'ATA. "La misura proposta con questo disegno di legge ha il merito da una parte di disincentivare l’utilizzo singolo dell’automobile e dall’altra di fornire dei fondi per potenziare la mobilita pubblica."
"Ci teniamo a precisare" conclude l'ATA, "come questa misura non sia assolutamente contro i cittadini e nemmeno contro l’economia. La forchetta della tassa proposta è assolutamente ragionevole, soprattutto se paragonata ai guadagni che ne trarrebbe la collettività. Anche cercando di entrare nell’ottica di un pensiero che antepone l’aspetto economico non si può arrivare alla conclusione che l'attuale situazione viaria vada a favore di un'economia virtuosa."
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