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Ticino
Sì alla riforma III delle imprese e all'ospedale unico
Sì alla riforma III delle imprese e all'ospedale unico
Sì alla riforma III delle imprese e all'ospedale unico
Redazione
10 anni fa
Durante il comitato cantonale, il PLR ha preso posizione su importanti temi che riguardano da vicino il Ticino

In occasione del comitato cantonale del PLR, riunitosi ieri sera a Osogna, il partito ha espresso le sue posizioni su alcuni importanti temi, oltre ad aver presentato il piano di azione che porterà all'elezione del nuovo presidente (vedi articolo suggerito). 

I delegati in particolare hanno approvato una presa di posizione sulla Riforma III delle imprese, sulla quale si voterà il prossimo 12 febbraio. Secondo il PLR la riforma permetterà alla piazza economica svizzera di restare attrattiva, evitando che le aziende decidano di stabilirsi altrove. "Il PLR appoggia l’ipotesi avanzata dal Consiglio di Stato di ridurre progressivamente l’aliquota cantonale dell’imposta sull’utile delle imprese dall’attuale 9% al 6-6.5%, così da ridurre l’onere fiscale effettivo complessivo (imposta federale, cantonale e comunale) dall’attuale 19.8% al 16.2-16.8%" si legge in una nota del partito.

Per il PLR, grazie a questi interventi, il Ticino consoliderà la sua attrattività fiscale nella media nazionale. "La riforma III delle imprese è conforme con il programma di legislatura del PLRT, in particolare va nella direzione di quanto auspicato dall’iniziativa elaborata dal Gruppo PLR “Per un rilancio fiscale a tappe”.

No a un salto nel buio

A larghissima maggioranza (con 3 voti favorevoli e 6 astensioni), i delegati del Comitato cantonale PLR hanno invece respinto l’iniziativa sull’abbandono del nucleare che, "oltre a creare un’enorme incertezza nell’approvvigionamento elettrico, rappresenterebbe una massiccia dipendenza dalle importazioni di elettricità dall’estero".

"L’uscita precipitosa dal nucleare" commenta il partito, "comporterebbe infatti una maggiore dipendenza dalle centrali a carbone estere. Il PLR ticinese si oppone alla proposta,convinto che per uscire dal nucleare ci voglia una strategia pianificata, graduale e sostenibile".

Un Ospedale universitario unico per il master in biomedicina

Nel suo intervento introduttivo, Rocco Cattaneo ha accennato anche al tema dell'ospedale unico universitario. Il progetto, presentato e discusso in Direttiva cantonale da Matteo Quadranti, ha ricevuto l’appoggio del PLR. "La visione è quella di vedere un giorno una struttura cantonale che possa legarsi al nuovo programma master in biomedicina".

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