
Il Consiglio di Stato ha parzialmente accolto una mozione del deputato Marco Passalia (PPD), che chiedeva maggiore trasparenza sui prestatori di servizio esteri, i cosiddetti padroncini. Lo riferisce oggi il GdP.
Il granconsigliere chiedeva di rendere pubblica la lista delle notifiche dei prestatori di servizi esteri e di chi nel nostro Cantone beneficia di queste prestazioni. Oppure, in via subordinata, Passalia auspicava la pubblicazione di tutti i nomi dei padroncini che hanno commesso delle infrazioni.
La prima proposta è stata bocciata dal Governo, contrario a mettere nello stesso calderone padroncini onesti e disonesti.
In merito alla seconda proposta, il Consiglio di Stato si è invece detto favorevole. Ricordando che già attualmente la SECO pubblica la liste delle aziende che sottostanno ad un'interdizione di prestazione dei servizi in Svizzera, il Governo ha dichiarato di voler richiedere all'autorità federale la pubblicazione dell'elenco integrale, comprendente quindi anche i datori di lavoro oggetto di una sanzione cresciuta in giudicato.
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