
Un Liceo, una Scuola Cantonale di Commercio, o addirittura entrambi. La Commissione scolastica del Gran Consiglio è favorevole alla creazione di una scuola medio-superiore nelle Tre Valli.
Prendendo posizione su una mozione presentata nel giugno 2012 da Michele Guerra (Lega) e Franco Celio (PLR), la commissione ha presentato un rapporto (relatore Luca Pagani, PPD) con il quale si chiede al Gran Consiglio di dare seguito alla richiesta dei due deputati leventinesi.
Un parere diametralmente opposto a quello del Governo, che si era già espresso contro la mozione, in quanto ritiene che non vi sia la massa critica per la creazione di un Liceo nelle Tre Valli e, soprattutto, considera l'investimento (previsto in 25 milioni di franchi) troppo elevato.
La Commissione scolastica, invece, ritiene che una scuola medio-superiore nelle Tre Valli potrebbe sgravare le sovraffollate sedi di Bellinzona, dove il numero di allievi ha raggiunto quota 1'922.
350 di questi sono residenti nelle Tre Valli, dove comunque il tasso si licealizzazione è inferiore a quello cantonale, 30% contro il 40%. Una percentuale che potrebbe crescere nel caso della creazione di una scuola più vicina.
La sede è già stata identificata dai mozionanti, che propongono di utilizzare l'ex collegio di Santa Maria, in territorio di Pollegio e di proprietà della Diocesi di Lugano.
La commissione, infine, propone altresì di valutare il trasferimento nelle Tre Valli di una delle formazioni offerte dalla SUPSI, oppure l'ampliamento del Polo professionale di Biasca.
La questione verrà trattata in Gran Consiglio nella seduta del 22 settembre.
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