
Come il caso Ferriere, anche quello concernente la Micro-Macinazione sta facendo discutere: davanti all'azienda di Monteggio si è tenuta oggi un'azione di protesta.
Con lo slogan "Sì al dialogo, no ai ricatti!", dipendenti e OCST sono stati infatti protagonisti di una manifestazione spontanea e hanno indetto anche un'assemblea straordinaria, che ha deliberato quanto segue:
- rifiutare qualsiasi contatto individuale della direzione;- confermare il mandato all’OCST e alla commissione del personale per intavolare una trattativa;- chiedere alla direzione di rispettare il loro diritto a essere rappresentati, sospendendo i colloqui e confermando l'incontro di settimana prossima.
Ieri il personale della ditta - attiva nel ramo della farmaceutica - ha respinto le misure di risparmio dell’azienda dando mandato al sindacato di aprire un tavolo delle trattative, ma – sostiene oggi l’OCST– la direzione ha convocato singolarmente alcuni dei 120 dipendenti facendo firmare a ciascuno di voler accettare le misure di risparmio proposte dalla direzione. “È inaccettabile, ha commentato Giovanni Scolari di OCST. Chiedere sacrifici ai dipendenti è lecito, ha detto il sindacalista, ma procedere con questa strategia – baipassando i sindacati – è inammissibile", ha concluso Scolari.
Qui di seguito la presa di posizione dell'azienda:
"In seguito all’abbandono il 16 gennaio 2015 della soglia minima del cambio EUR/CHF di 1.20, il franco svizzero è aumentato di un ulteriore 15% rispetto all'euro. Tenuto conto di quest’ultimo aumento, complessivamente dal 2010 il franco svizzero si è rinforzato del 41% rispetto all'euro. Micro-Macinazione SA consegue oltre il 90% del proprio fatturato in Europa. Questi due fattori provocano una grave perdita di competitività di Micro – Macinazione SA nel mercato in cui essa opera, con la diretta conseguenza che i prezzi dei propri servizi e prodotti sono aumentati di colpo del 15% rispetto alla concorrenza europea. Micro- Macinazione SA sta già subendo una perdita di ordini. Le misure contemplate da Micro-Macinazione SA si prefiggono di preservare la competitività della società nel mercato in cui essa opera, assicurandone la crescita futura. Si vogliono garantire importanti investimenti in Ticino per il futuro, sia negli stabilimenti produttivi esistenti, sia nel nuovo magazzino. Ci si prefigge pure di assicurare posti di lavoro, e di mantenere l’attività in Ticino, assicurando un promettente sviluppo alla società".
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