
Il Parlamento questo pomeriggio ha approvato a larga maggioranza con 55 voti favorevoli, 14 astenuti e 4 contrari il credito per la ristrutturazione del pretorio di Locarno che nel 2011 dovrebbe ospitare la nuova sede della Corte penale d’appello. La Corte è una delle principali novità del nuovo Codice di procedura penale che dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio del prossimo anno. La maggioranza del Gran Consiglio ha quindi seguito il rapporto di maggioranza appoggiato da quasi tutti i partiti. Tra i contrari, soprattutto il deputato leghista Attilio Bignasca che chiedeva il rinvio del messaggio. “Il Dipartimento delle Istituzioni – ha dichiarato Bignasca - avrebbe dovuto chiarire in dettaglio i costi dell’operazione e soprattutto risolvere i conflitti con la Sezione della logistica”. Soddisfatto per contro il ministro Luigi Pedrazzini. “Ognuno - ha osservato il direttore del Dipartimento Istituzioni - ha l’opposizione che si merita: non so perché a me sia toccata la Lega. Ad ogni modo io devo rispondere del buon funzionamento della giustizia e la sede di Locarno risponde a questa esigenza”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

