
Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa di Angelo Orsenigo, consigliere regionale PD
“Il Governo Lega-M5s sta facendo pagare a tutti i comuni di frontiera della provincia di Como le difficoltà di Campione d’Italia, allargando a macchia d’olio i problemi di sopravvivenza della nostra exclave. Ne risponderanno direttamente il Ministro dell’Interno, che è responsabile anche della finanza locale, e quello dell’Economia”, è un attacco diretto a Salvini e Tria quello del Pd che per voce di Angelo Orsenigo, consigliere regionale dem per il territorio di Como, mette il dito nella piaga dell’abbandono da parte di Roma del comune di Campione. Risultato: stamattina il Consiglio di Stato del Canton Ticino ha autorizzato il versamento dei ristorni pari a circa 84 milioni di euro, ma decurtati dei 3,8 milioni di franchi svizzeri che l’Italia deve al Ticino nell’ambito dei rapporti con l’exclave.
“Quanti mesi è che diciamo che il Governo centrale deve finalmente occuparsi della nostra piccola comunità? Che non deve abbandonare i 2mila italiani che vivono a Campione? Sappiamo che Salvini ha già risposto dicendo che non sono affari suoi, ma, ci spiace per lui, è un tema che lo riguarda eccome – prosegue Orsenigo –. E gli svizzeri lo dicono chiaramente, parlando di ‘mancanza di informazioni e garanzie chiare da parte del Governo italiano, malgrado l’impegno espresso di onorare il dovuto’. Insomma, ci fanno passare per quelli scorretti. E in effetti Roma non sta rispettando la parola data. Ma a furia di non affrontare i problemi, quelli che ci governano ora ne stanno solo creando altri”.
Questa volta, infatti, si va oltre: “Molti comuni del comasco che hanno diritto a quei soldi non li riceveranno perché il Governo italiano si sta grandemente disinteressando di un paese comasco precipitato in una profonda crisi – fa presente Orsenigo –. Evidentemente, a nessuno del centrodestra lombardo, Ministro in testa, interessa nulla delle migliaia di abitanti che vivono sulla frontiera, anche nelle province contingue di Varese, Lecco, Sondrio”.
Orsenigo invita perciò ancora una volta Salvini, la Lega e i loro alleati a Roma e a Milano a “intervenire subito per risolvere la crisi in cui è precipitato il comune italiano di Campione in modo radicale. Per fortuna è passato un emendamento al decreto Crescita di 5 milioni di euro, ma con i debiti che ha accumulato l’exclave è proprio un contentino. È necessario capire prima di tutto cosa fare del casinò. E adesso qualcuno se ne deve occupare”.
Dal canto suo, il consigliere Pd ha chiesto, pochi giorni fa, di fare un’audizione congiunta, in Commissione speciale Rapporti tra Lombardia e Confederazione svizzera e IV Commissione Attività produttive, con il commissario prefettizio del Comune, Giorgio Zanzi, e il commissario straordinario del casinò, Maurizio Bruschi, assieme ai sindacati e agli operatori economici campionesi.
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