
Sì, un servizio di recupero porta a porta per lo smaltimento dei rifiuti per aiutare anziani e disabili potrebbe presto diventare realtà. La conferma arriva direttamente dal Municipio di Lugano nella sua risposta all’interrogazione dei consiglieri comunali leghisti Michael Nyffeler e Andrea Sanvido.
La Divisione Spazi urbani sta infatti valutando la possibilità di sviluppare un programma occupazionale con lo scopo di aiutare fasce di popolazione più bisognose, quali appunto persone anziane e/o portatrici di handicap, nella raccolta e smaltimento dei propri rifiuti domestici.
Oltre all’annuale opuscolo in cui vengono illustrate le disposizioni per la consegna dei rifiuti, la Divisione Comunicazione e elazioni pubbliche organizzerà una campagna info4mativa sul nuovo Regolamento cittadino. Tutto questo, spiega il Municipio, in collaborazione con i Servizi tecnici della Divisione Spazi urbani. Una volta introdotta la tassa sul sacco i diversi Servizi cittadini competenti verificheranno costantemente la situazione e “se risulterà necessario o opportuno, proporranno dei momenti in formativi più mirati o l’eventuale adozione di accorgimenti pratici”.
Non da ultimo, conclude l’Esecutivo, è in fase di implementazione il servizio offerto dall’app Lugano servizi, che vedrà una sezione aggiuntiva dedicata alla separazione a alla raccolta dei rifiuti.
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