
Il Consiglio di Stato ha risposto oggi all’interrogazione dei deputati Lorenzo Quadri e Donatello Poggi sul pestaggio di via Motta a Lugano a Capodanno. Nel pestaggio, conferma il Governo, è implicato un minorenne kosovaro con precedenti penali. E sulla pubblicazione di nomi e foto il Governo ticinese precisa: 'Solo se autorizzata dal Procuratore pubblico'.Ma vediamo la risposta del Governo nel dettaglio. "Il quadro giuridico applicabile - vi si legge - non permette all’autorità inquirente, né a quella amministrativa di divulgare direttamente le informazioni richieste dagli interroganti. Questi dati possono essere resi di pubblico dominio solo in virtù di un interesse pubblico preponderante". "Ad ogni modo, nel lambito dell’accertamento di un reato, il Procuratore pubblico e, dietro sua autorizzazione, gli organi di polizia, possono fare appello a pubblica collaborazione, ciò potrebbe implicare anche la diffusione di nomi e fotografie. In effetti la pubblicazione di immagini o filmati di sospetti autori di reato può avvenire allo scopo di favorire l’inchiesta e quindi, attraverso il concorso e la collaborazione del pubblico, facilitare l’identificazione e l’arresto degli autori".
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