Cerca e trova immobili
Ticino
Shopping: 'Sarà un Natale di incertezze'
Redazione
14 anni fa
Paolo Poretti, vice presidente di Federcommercio, analizza il momento del commercio al dettaglio ticinese

Con l'arrivo del Natale si apre anche la corsa ai regali e per chi arriva sempre all'ultimo momento, l'apertura prolungata dei negozi può essere un ulteriore ancora di salvezza per evitare possibili "incomprensioni" famigliari. Il dipartimento delle finanze e dell’economia ha disposto proprio oggi l’autorizzazione per le aperture straordinarie dei negozi durante l'ultimo mese dell'anno. Sabato 8 dicembre, giorno festivo, così come le domeniche del 16 e 23 dicembre i negozi rimarranno aperti dalle 10 fino alle 18 di sera. Lunedì 24 e lunedì 31 dicembre i negozi chiuderanno invece alle ore 17.00. Ma che Natale sarà a livello di acquisti? Abbiamo chiesto a Paolo Poretti, vicepresidente di Federcommercio e titolare di un negozio di abbigliamento a Lugano, se ci sono già indicazioni. "C'è incertezza. La cosa più difficile è fare previsioni, ci sono tanti fattori in ballo"."Il problema euro è risolto. Lo scorso anno avevamo merce acquistata ancora a 1.50, mentre quest'anno, dopo la mossa della BNS di fissare a 1.20 il rapporto con il franco, anche noi ne abbiamo beneficiato e abbiamo potuto riequilibrare la situazione, quindi con l'Italia non c'è più un grosso divario. Certo, ci sono prodotti più cari - continua Poretti - ma è dovuto ad altri fattori, come ad esempio i dazi doganali".Poretti però pone l'accento su altre questioni: "Il problema è la crisi in generale e la piazza finanziaria in subbuglio non aiuta a lasciare la gente tranquilla. Manca la serenità di fare gli acquisti".[email protected] 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata