
L'UDC è pronto a depositare un'iniziativa parlamentare elaborata volta a sgravare fiscalmente il costo complessivo dell’assicurazione malattia al netto degli eventuali sussidi di cassa malati. Una misura che secondo il partito permetterà, in particolare al ceto medio, di recuperare una parte del potere d’acquisto perduto. Questa la proposta "rapida e drastica" dell'UDC nel giorno in cui sono stati annunciati nuovi aumenti dei premi di cassa malati.
"Stando ai dati diffusi oggi dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) il Canton Ticino è fra i 4 Cantoni che presenta l’aumento maggiore del premio medio della Cassa malati" si legge nella nota del partito. "In termini assoluti il nostro Cantone è il terzo. La fattura a sud delle Alpi sarà dunque particolarmente salata se si considera la categoria degli adulti da 26 anni che per il loro il premio mensile 2019 sarà di 410 franchi, il 4% in più del 2018. Aumenti del 4% saranno messi a carico in Ticino anche ai minorenni (0-18 anni), che saranno chiamati a pagare - in media - 107 franchi".
"Al di là del fatto che si attendono ancora misure incisive da parte del Dipartimento federale degli Interni, i costi della spesa sanitaria, e quindi di riflesso i premi, continuano ad aumentare, riconosce l'UFSP" prosegue l'UDC. "Secondo l'ufficio federale l'evoluzione in atto negli ultimi anni è dovuta a un maggiore ricorso alle cure, la cui portata non può essere spiegata da un punto di vista medico. Al fine di limitare la crescita degli oneri sanitari a carico dell'assicurazione malattia di base il Consiglio federale ha inviato in consultazione a metà settembre una prima serie di misure. Una seconda seguirà nel 2019. I provvedimenti si basano sulle raccomandazioni di un gruppo di esperti internazionali".
"A livello cantonale" si continua a leggere, "il DSS con misure cerotto cerca di dare una risposta aumentando i sussidi di cassa malati. Così facendo però il DSS dimentica completamente il ceto medio che si vede risurre ulteriormente il potere d’acquisto".
Già l’anno scorso, ricorda il partito, l’UDC Ticino aveva presentato due iniziative, una cantonale e una federale, per sgravare maggiormente il ceto medio dal costo dell’assicurazione malattia e limitare la perdita di potere d’acquisto. Per quel che concerne la proposta federale, l’audizione del Consigliere Nazionale Marco Chiesa avrà luogo nel mese di ottobre. La proposta cantonale, datata 22 gennaio 2018, "langue tutt'ora nei cassetti bellinzonesi" evidenzia il partito democentrista. "Vista la portata del tema ci saremmo aspettati una rapida trattazione, ma a quanto pare in Ticino l’urgenza del tema ritorna in voga solamente nel periodo di pubblicazione dell’aumento dei premi".
Per questo motivo il partito rompe gli indugi, provvedendo a una soluzione "più rapida e drastica". Nei prossimi giorni il deputato Paolo Pamini depositerà come detto la suddetta iniziativa. "Non si risolverà certamente il problema dell’aumento dei costi della sanità, ma almeno attraverso la leva fiscale si potrà riconoscere il costo sostenuto totale o parziale, dedotto il sussidio di cassa malati" conclude la nota.
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