
Detto... fatto. La Lega dei ticinesi risponde in modo deciso alle disposizioni prese dal Consiglio di Stato sui sussidi di cassa malati e sgravi fiscali. “E’ inconcepibile che dopo tante parole di condanna su quella che costituisce una vera e propria rapina legalizzata – recita il comunicato- il governo all’unanimità rinunci di proposito ad utilizzare gli strumenti a propria disposizioni per alleviare ai ticinesi il vergognoso salasso approvato a livello federale. Questo mentre nel nostro Cantone esplode il numero dei morosi di cassa malati, che ha superato quota 16mila”. “Altrettanto inaccettabile – continua il comunicato leghista - la decisione di non sostenere alcuno sgravio fiscale. Decisione che conferma che il dialogo e gli incontri promossi dalla ministra delle Finanze Laura Sadis altro non fossero che degli specchietti per le allodole per dubbi scopi elettoralistici. Come c’era da aspettarsi, non c’è alcuna volontà da parte del Consiglio di Stato di ridurre le imposte a cittadini ed imprese”. E non si ferma qui ma, rincara la dose: ”La Lega dei ticinesi si opporrà alla micro-aministia cantonale, sostenendo con forza il referendum annunciato dalla sinistra”. Il comunicato si conclude con una conferma e cioè che la Lega lancerà le due annunciate iniziative popolari. Sui sussidi di cassa malati e sugli sgravi fiscali per tutti. Il PPD deluso, avanzerà proposte in Parlamento Il partito popolare democratico ha preso posizione con una nota stampa, in cui si dice deluso dalla scelta del Governo. Ma gli azzurri non intendo mollare e dunque, nell’ambito della discussione in Gran Consiglio sul preventivo, il PPD proporrà di concedere uno sconto d’imposta ai cittadini e alle famiglie che per pochi franchi non possono accedere ai sussidi per il pagamento dei premi di cassa malati. La battaglia, quindi, continua. Il PS: soddisfatti a metà Il Partito Socialista prende atto con soddisfazione della rinuncia da parte del Consiglio di Stato a proporre nuovi sgravi fiscali a far tempo dal 2011, considerata anche la situazione finanziaria attuale dello Stato, ma manifesta delusione per la posizione del Governo contraria al potenziamento degli aiuti alle famiglie per affrontare il caropremi della cassa malati nel 2011. Il PLR sta con il Governo Anche il partito liberale radicale ha preso posizione in serata. Ecco un estratto della nota stampa: “Sull’aumento dei sussidi ai premi di cassa malati, il preventivo 2011 include già un importo aggiuntivo, volto a coprire integralmente l’aumento dei costi previsto, pari a 15 milioni di franchi: questo sicuramente costituisce un passo nella giusta direzione. Il PLR non è contrario di principio ad intervenire impegnando ulteriori risorse in questo settore, tuttavia sarà prima necessario approfondire le motivazioni tecniche che hanno portato il governo a prendere unanimemente questa decisione. Solo in questo modo si potrà capire se è possibile agire in maniera mirata ed efficace, andando a valutare delle proposte che siano tecnicamente implementabili e sostanzialmente valide. L’inserimento di misure non ponderate molto probabilmente non raggiungerebbe l’obiettivo e quindi non sarebbe soddisfacente nei confronti delle esigenze della popolazione. Riguardo alla Legge tributaria, il PLR comprende le ragioni che spingono il Governo ad attendere. La decisione presa dai 5 Consiglieri di Stato è infatti riconducibile ad alcune condizioni venutesi a creare. In primo luogo il popolo svizzero si dovrà pronunciare su un’iniziativa popolare volta a limitare il margine di manovra in questo campo: è quindi importante conoscere l’esito della votazione federale prima di agire. In secondo luogo la partenza di 3 consiglieri di Stato implica che delle decisioni di questa portata debbano essere affrontate dal nuovo collegio esecutivo. Il PLR prende atto con interesse dell’au
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