
Dopo la segnalazione di Giovanni Albertini (candidato PPD al Municipio di Lugano) sui problemi riscontranti per lo sgombero della neve a Lugano, soprattutto sui marciapiedi, oggi è arrivata pure un'interrogazione al Municipio che chiede lumi sullo stesso tema. A inoltrarla ci ha pensato Attilio Bignasca, che ha constatato come "ancora una volta i cittadini di Lugano sono penalizzati e discriminati rispetto agli utilizzatori del LAC".
"Tralasciando quanto successo nella giornata di sabato 5 marzo" esordisce il coordinatore della Lega, "sul territorio della città di Lugano domenica 6 marzo, alle ore 8", si è contastato come "la Piazza del LAC era più pulita di un campo di bocce alla vigilia dei campionati mondiali". Ciò non valeva per altri punti della città: "I marciapiedi erano in uno stato pietoso; per salire sui mezzi pubblici bisognava attraversare mucchi di neve e ghiaccio; lo stesso valeva per raggiungere i passaggi pedonali; il 95% delle tombe nei cimiteri erano inoltre irraggiungibili; lo stesso valeva per la parte dei container internati per i rifiuti".
La situazione, prosegue Bignasca, era "leggermente migliorata" lunedì mattina grazie anche al sole di domenica, "ma nei comuni della cintura si è lavorato anche domenica per rimediare alle manchevolezze del sabato a Lugano".
Pertanto Bignasca chiede al Municipio: "Il trattamento privilegiato per la Piazza del LAC è voluto per limitare le infiltrazioni sottastante l'autosilo (prova ne è che la piazza davanti alla chiesa degli Angeli non ha avuto il medesimo trattamento? O è voluto per dimostrare ai luganesi quale sarà l’efficienza del quasi creato Ente autonomo del LAC?
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