
Sul futuro dell’autogestione all’ex Macello il Municipio di Lugano prende tempo. Ma la delicatezza della questione è del tutto evidente. Il tradizionale infopoint del giovedì, previsto per le 15, è stato infatti annullato alle 14:09. Non ne sono chiari i motivi, ma potrebbero essere legati alla possibilità che gli autogestiti stessero organizzando una manifestazione all’esterno di Palazzo civico in concomitanza con la conferenza stampa. Tesi che il sindaco Marco Borradori, da noi raggiunto, smentisce, senza approfondire i motivi dell’annullamento.
Nella sua seduta odierna l’Esecutivo ha approfondito il tema e, sentiti i comandanti della Polizia cantonale Matteo Cocchi e della Polizia comunale Roberto Torrente, ha deciso di aspettare il rapporto di polizia prima di prendere decisioni definitive su un eventuale sgombero. “L’approfondimento effettuato ha fatto emergere la necessità di completare la verifica di alcuni elementi tecnici legati all’ambito della sicurezza, che saranno presentati da un rapporto di Polizia atteso nei prossimi giorni e che consentirà al Municipio di prendere una decisione entro la prossima seduta”, fa sapere l’Esecutivo in una nota.
Infine, è probabile che il Municipio attendesse le decisioni della Commissione sanità e sicurezza sociale del Gran Consiglio che, proprio oggi, si è chinata su una mozione del 2012 che chiede al Consiglio di Stato di fare la sua parte nella vicenda. Ma anche a Palazzo delle Orsoline si è deciso di attendere la decisione di Lugano, insomma, una vicenda in cui nessuno ha voglia di fare il primo passo.
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