
Non si fa più vivo, il dottor Werner Nussbaumer, finito nell'occhio del ciclone settimana scorsa a causa di presunti maltrattamenti sugli animali tenuti nella sua fattoria di Gravesano. "L'ho chiamato e non risponde, gli ho scritto un sms e non risponde... Forse tutto questo interesse per gli animali non ce l'ha" ha affermato Pierre Rusconi, presidente della Società protezione animali di Lugano e dintorni.
Nussbaumer, attualmente, sarebbe all'estero. Nel frattempo tra venerdì e sabato (il termine era fissato per oggi) sono stati portati via tutti gli animali dalla tenuta, come ordinato dal veterinario cantonale. Buona parte degli animali (due asinelli, quattordici capre, due pecore e alcuni pesci rossi) sono stati accolti dalla protezione animali di Lugano, due cavalli sono finiti alla protezione animali di Bellinzona mentre di alcune oche si stanno prendendo cura dei cittadini di Gravesano.
Il medico ha già annunciato un ricorso contro il divieto di tenere animali. Il ricorso non ha effetto sospensivo ma se il dottore dovesse dimostrare di poter rispettare le regole in materia, gli animali potrebbero fare ritorno nella sua fattoria.
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