
Era il 29 aprile 2009 quando una frana si rovesciò sul paese di Morcote, in provenienza dal sovrastante Comune di Vico Morcote, danneggiando una trentina di case.
Tra queste vi era pure l'abitazione di vacanza di una famiglia milanese, che chiese al Comune di Vico Morcote un risarcimento di ben 1,6 milioni di franchi.
Una richiesta, riferisce oggi il Giornale del Popolo, che è però stata recentemente respinta dal Tribunale d'appello.
Al contrario, la famiglia milanese dovrà versare 8'000 franchi al Comune di Vico Morcote, per spese legali.
"Quella chiesta dalla famiglia milanese era una cifra sproporzionata ai danni effettivi subiti dall'abitazione, che erano di gran lunga inferiori" ha spiegato un municipale di Vico Morcote al GdP. "L'importo così alto era stato richiesto soprattutto per danni morali."
"La famiglia risiedeva a Milano e occupava la casa soltanto ogni tanto" ha aggiunto il municipale, "e al momento della frana non era in casa. Attualmente non abita più lì. In Municipio non siamo al corrente se almeno i danni materiali siano stati risarciti dalla famiglia tramite assicurazione."
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