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Ticino
Sev: “Vogliamo garanzie per i macchinisti”
Redazione
13 anni fa
Il sindacato preoccupato per la ristrutturazione dei depositi prevista da FFS Cargo che obbligherà il trasferimento dei macchinisti

La ristrutturazione dei depositi prevista da FFS Cargo obbligherà tutti i macchinisti di Bellinzona a un trasferimento presso SBB Cargo Internazionale. Un trasferimento societario ma non di città che il Sindacato del personale dei trasporti (SEV) tiene d'occhio. Il SEV è infatti d’accordo con questa decisione a patto che vengano rispettate determinate condizioni ed esige soluzioni a lungo termine per il personale.

Una tra queste, la più importante, è sicuramente la garanzia di un impiego o un ritorno alla casa madre FFS Cargo per i macchinisti nel caso in cui la nuova società dovesse fallire o ci dovessero essere soppressioni dei posti di lavoro.

“Nel traffico di merci liberalizzato” ha spiegato a Radio3i Angelo Stroppini, segretario regionale SEV, “ci sono tutta una serie di fattori importanti come l’eventuale perdita di appalti. Questo lo si è già visto ad esempio nella questione di SBB Cargo in cui alcuni macchinisti hanno perso il proprio posto di lavoro e hanno avuto difficoltà a ritrovare un nuovo collocamento”.

Il SEV esige inoltre che SBB Cargo Internazionale garantisca il mantenimento dell’accordo sulla reciprocità delle prestazioni nel traffico transfrontaliero: “È una rivendicazione importante” continua Stroppini “per impedire che sempre più macchinisti, in questo caso macchinisti italiani, circolino in territorio svizzero con condizioni salariali italiane, praticando di fatto del dumping salariale. È dunque molto importante che ci sia un accordo sull’interporabilità nel settore transfrontaliero”.

Ascolta per intero l'intervista a Stroppini nell'audio allegato qui sopra.

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