
Alcune vie e luoghi di interesse pubblico a Locarno verranno dedicate a personaggi di rilevanza per la Città, con un particolare riguardo alle personalità femminili data l’assenza, a Locarno, di vie dedicate alle donne. Lo comunica la Città stessa in una nota, spiegando che per questo motivo, e a seguito dell’interrogazione “Nomi di vie e piazze dedicate a donne che hanno influenzato la nostra storia e la nostra società”, il Municipio cittadino ha deciso di istituire una Commissione toponomastica, affidandole il compito di approfondire la tematica della denominazione.
La Commissione
La Commissione toponomastica – presieduta dalla capa dicastero Socialità, Giovani e Cultura Nancy Lunghi e composta da Rodolfo Huber, Mauro Belgeri, Alessia Bottani, Rosanna Camponovo-Canetti, Francesca Machado e Rachele Pollini – ha quindi allestito un documento di analisi e proposte all’attenzione del Municipio, in cui si sono evidenziati diverse personalità e i possibili luoghi da rinominare a favore di donne, per lanciare un chiaro segnale di valorizzazione dell’operato femminile e dell’impronta paritaria con cui intende operare la Città.
Le proposte
Tali proposte sono state sottoposte a una valutazione dei Servizi giuridici e della Divisione Urbanistica e Infrastrutture, così come condivise con le Associazioni di Quartiere Campagna e Solduno-Ponte Brolla-Vattagne e con il Patriziato di Solduno, vista la particolare delicatezza di alcune vie proposte. Dopo questa prima fase di consultazione, il Municipio sottoporrà ora al Consiglio comunale la modifica dello stradario a favore di sette vie al femminile. Un passo di per sé non necessario, poiché le modifiche dello stradario sono di competenza dell’Esecutivo, ma reputato importante per raggiungere il maggior grado possibile di consenso e condivisione. Una volta ricevuta l’approvazione da parte del Legislativo, la modifica dello stradario andrà sottoposta anche alla Commissione cantonale di nomenclatura prima di poter procedere alla pubblicazione delle nuove vie. “Durante la pubblicazione sarà importante informare puntualmente le persone e le aziende toccate dalle modifiche, ma anche la popolazione in generale per sensibilizzare sull’importante tema e cogliere l’occasione per far conoscere l’impegno delle donne che si andranno a valorizzare”, ha spiegato la capa dicastero Nancy Lunghi.
Serate pubbliche
In tal senso si proporranno delle serate pubbliche in collaborazione con le Associazioni di Quartiere, ma si intende pure allestire una pagina sul sito cittadino con le informazioni biografiche delle donne, cui saranno dedicate le vie. Tali informazioni saranno raggiungibili anche con un apposito codice QR, che si vorrebbe posizionare in vicinanza delle targhe, prendendo spunto da altri comuni come Mendrisio.
Le donne selezionate
Tra le tante donne che hanno lasciato un segno nella storia di Locarno e individuate dalla Commissione toponomastica, si è attualmente proposto di partire con una prima tappa a favore di sette donne che si sono particolarmente distinte per il loro impegno politico, come Gabriella Antognini (prima Consigliera comunale donna a Locarno), Elda Marazzi e Rosita Mattei (prime Granconsigliere donne di Locarno); per quello educativo e sociale, come Anna Volonterio (maestra e scrittrice); per quello sanitario, come Polia Rusca (oftalmologa); e per quello culturale, come Anna Malè (scrittrice e giornalista) e Marguerite Arp-Hagenbach (collezionista d’arte).
Per valorizzare queste importanti figure si propone quindi:
- La denominazione completa di Via delle Aziende in Via Elda Marazzi, di Via delle Scuole in
via Rosita Mattei, di Vicolo dell’Ospedale in Via Polia Rusca e di Via Sassariente in Via Anna
“Annina” Volonterio;
- La denominazione parziale di Via in Selva (parte iniziale) in Via Gabriella “Gaby” Antognini,
di Via Giovan Battista Malè (parte iniziale) in Via Anna Malè e di Via Pietro Magistra
(diramazione) in Via Marguerite Arp-Hagenbach.

